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Opera d'arte vedute di Roma di Joli Antonio (1700 ca./ 1777), a Caserta

L'opera d'arte vedute di Roma di Joli Antonio (1700 ca./ 1777), - codice 15 00052167 di Joli Antonio (1700 ca./ 1777), si trova nel comune di Caserta, capoluogo dell'omonima provincia sita in reggia, Reggia di Caserta, via Douhet, 2, Museo della Reggia di Caserta, Appartamento Storico, Sala Joli
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto
soggettovedute di Roma
tipo schedaOA_3.00
codice univoco15 00052167
localizzazioneItalia, Campania, CE, Casertavia Douhet, 2
contenitorereggia, Reggia di Caserta, via Douhet, 2, Museo della Reggia di Caserta, Appartamento Storico, Sala Joli
datazionesec. XVIII seconda metà; 1750 - 1799 [analisi stilistica]
autoreJoli Antonio (1700 ca./ 1777),
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 78, largh. 110,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni Culturali e Ambientali/ SBAAAS CE
dati analiticiIl dipinto raffigura una veduta di Roma. La scena è resa ancor più suggestiva, oltre che dalla bellezza della città, dalla luce del tramonto che ne sottolinea la vena romantica.Vedute: Roma. Architetture: Ponte; Castello Sant'Angelo.
notizie storico-criticheNell'Inventario del 1951 è dato come scuola di Hackert, ma il dipinto è generalmente attribuito ad Antonio Joli. Potrebbe far parte di quella numero sa serie di vedute di Roma con il ponte Sant'Angelo che il pottore eseguì nel corso della sua carriera di vedutista. Il dipinto si attribuisce tradizionalmente ad Antonio Joli al quale si devono le più belle immagini di Napoli nel Settecento. Lo Joli svolse l'attività di pittore contemporaneamente a quella di scenografo e allestitore di apparati effimeri. Nato a Modena dove era stato allievo di Raffaele Rinaldi detto il Menia, pittore specializzato in architetture e prospettive, intorno al 1720 si trasferì a Roma dove trascorse cinque anni nello studio de l Panini. Sul finire degli anni trenta si trasferì a Venezia dove allestì numerosi apparati effimeri e nel 1744 partì alla volta di Londra come scenografo ufficiale delle opere rappresentate al King's theatre. Nel 1750 si trasferì a Madrid operando come scenografo per il Teatro del Buen Retiro e per il piccolo teatro di corte di Aranjuez ed eseguendo una numerosa seri e di vedute di Roma tra cui Castel Sant'Angelo. Nel 1756 è nominato membro fondatore dell'Accademia di Venezia, ma in realtà da qualche tempo si era trasferito a Napoli, dove nel 1762 successe a Vincenzo Re come scenografo capo del Real Teatro San Carlo. Produsse molti dipinti di prospettive che evidenziano l'inclinazione alla veduta per angolo.
definizionedipinto
regioneCampania
provinciaCaserta
comuneCaserta
indirizzovia Douhet, 2
ente schedatoreS81
ente competenteS81
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Orlando A.; Funzionario responsabile: Romano A.M.; Trascrizione per informatizzazione: Izzo M. (2002); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Perciavalle F. (2005), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1987
anno modifica2005
latitudine41.072296
longitudine14.327013

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