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Opera d'arte veduta di città di Joli Antonio (1700 ca./ 1777), a Caserta

L'opera d'arte veduta di città di Joli Antonio (1700 ca./ 1777), - codice 15 00088912 di Joli Antonio (1700 ca./ 1777), si trova nel comune di Caserta, capoluogo dell'omonima provincia sita in reggia, Reggia di Caserta, via Douhet, 2, Museo della Reggia di Caserta, Appartamento Storico
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto
soggettoveduta di città
tipo schedaOA_3.00
codice univoco15 00088912
localizzazioneItalia, Campania, CE, Casertavia Douhet, 2
contenitorereggia, Reggia di Caserta, via Douhet, 2, Museo della Reggia di Caserta, Appartamento Storico
datazionesec. XVIII seconda metà; 1750 - 1799 [analisi stilistica]
autoreJoli Antonio (1700 ca./ 1777),
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 78, largh. 110, prof. 5,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni Culturali e Ambientali/ SBAAAS CE
dati analiticiSi tratta di una veduta di Plaza Mayor a Madrid, la famosa piazza rettangolare chiusa su tutti i lati, centro culturale e politico della città. La veduta mostra al centro il Palazzo municipale che sulla facciata ha affrescati i simboli della città tra cui l'orso che regge con il muso un globo.Vedute: Plaza Mayor a Madrid.
notizie storico-criticheFu probabilmente eseguita dal pittore durante il suo soggiorno presso la corte madrilena, o semplicemente dipinto una volta rientrato in Italia. Spesso il pittore eseguiva vedute di città a lui ben note senza doversi trovare necessariamente lì, a Londra eseguì molte vedute di venezia, a Madrid molte vedute di Roma e quindi nulla di più probabile che in Italia dipingesse vedute di città straniere.. Il dipinto si attribuisce tradizionalmente ad Antonio Joli al quale si devono le più belle immagini di Napoli nel Settecento. Lo Joli svolse l'attività di pittore contemporaneamente a quella di scenografo e allestitore di apparati effimeri. Nato a Modena dove era stato allievo di Raffaele Rinaldi detto il Menia, pittore specializzato in architetture e prospettive, intorno al 1720 si trasferì a Roma dove trascorse cinque anni nello studio del Panini. Sul finire degli anni trenta si trasferì a Venezia dove allestì numerosi apparati effimeri e nel 1744 partì alla volta di Londra come scenografo ufficiale delle opere rappresentate al King's theatre. Nel 1750 si trasferì a Madrid operando come scenografo per il Teatro del Buen Retiro e per il piccolo teatro di corte di Aranjuez ed eseguendo una numerosa serie di vedute di Roma tra cui Castel Sant'Angelo. Nel 1756 è nominato membro fondatore dell'Accademia di Venezia, ma in realtà da qualche tempo si era trasferito a Napoli, dove nel 1762 successe a Vincenzo Re come scenografo capo del Real Teatro San Carlo. Produsse molti dipinti di prospettive che evidenziano l'inclinazione alla veduta per angolo.
altra localizzazioneluogo di deposito: Campania, CE, Caserta
definizionedipinto
regioneCampania
provinciaCaserta
comuneCaserta
indirizzovia Douhet, 2
ente schedatoreS81
ente competenteS81
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Gaeta L.; Funzionario responsabile: Romano A.M.; Trascrizione per informatizzazione: Izzo M. (2002); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Perciavalle F. (2005), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1990
anno modifica2005
latitudine41.072296
longitudine14.327013

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