Invernomuto.net

Ho realizzato questo sito per rendere disponibile alla consultazione questa mole enorme di dati altrimenti difficilmente consultabili :)

Opera d'arte veduta del mercato vecchio di Firenze di Moricci Giuseppe (1806/ 1879), a Arezzo

L'opera d'arte veduta del mercato vecchio di Firenze di Moricci Giuseppe (1806/ 1879), - codice 09 00222332 di Moricci Giuseppe (1806/ 1879), si trova nel comune di Arezzo, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, museo, Palazzo Bruni-Ciocchi, Via S. Lorentino, 8, Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna, Sala 8
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto
soggettoveduta del mercato vecchio di Firenze
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00222332
localizzazioneItalia, Toscana, AR, ArezzoVia S. Lorentino, 8
contenitorepalazzo, museo, Palazzo Bruni-Ciocchi, Via S. Lorentino, 8, Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna, Sala 8
datazionesec. XIX ; 1878 - 1878 [data]
autoreMoricci Giuseppe (1806/ 1879),
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 88, largh. 73,
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale, Comune di Arezzo
dati analiticiDipinto.Vedute: mercato vecchio di Firenze.
notizie storico-criticheQuesto dipinto, ed il precedente (09/00222324), che raffigurano il mercato vecchio di Firenze visto da dua angolazioni differenti, furono eseguiti dal Moricci nel 1878 sviluppando un'analoga composizione presentata all'annuale esposizione fiorentina di Belle Arti nel 1862 (cfr. Catalogo delle opere ammesse alla esposizione solenne della società promotrice delle Belle Arti in Firenze nell'anno 1862, p. 6, n. 749, ed ora conservata nella Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti. Il tema delle vedute del vecchio centro storico di Firenze che stava velocemente trasformandosi dopo l'unità d'Italia per permettere alla città di assolvere il novo ruolo di capitale del Regno, fu particolarmente sentito dal Moricci e dai pittori macchiaioli che cercavano di fermare nelle loro opere gli aspetti più intimi e tipici delle vie e delle piazze che stavano scomparendo. Il Moricci, che studiò con il Sabatelli e fu quindi spesso in contatto con alcuni pittori milanesi quali ad esempio Domenico e Gerolamo Induco, diffuse in Toscana il genere, fino ad allora poco conosciuto, delle minuziose vedute cittadine dove "l'amorosa descrizione per gli umili passanti e le quotidiane faccende rimanda ai temi della carità per i poveri sviluppati intorno al 1830 dal Manzoni (C. del Bravo, Un affetto per la Lombardia, in "Giuseppe Moricci", catalogo della mostra. Firenze, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, 1979, pp. 7-14). Una versione analoga si trova pubblicata anche in F. Lucani, Firenze nell'800 attraverso i disegni di Giuseppe Moricci della Raccolta Baldasseroni, Firenze 1981.
bibliografiaSalmi M.( 1921)p. 98, n. 51; Museo Statale Arte( 1987)p. 105; Del Vita A.( 1921)p. 26; Berti L.( 1961)p. 38
definizionedipinto
regioneToscana
provinciaArezzo
comuneArezzo
indirizzoVia S. Lorentino, 8
ente schedatoreS04
ente competenteS04
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Colle E.; Funzionario responsabile: Maetzke A. M.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Cacciatore D. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Cacciatore D. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1989
anno modifica2006
latitudine43.462177
longitudine11.877183

oppure puoi cercare...

  • opere d'arte nel comune di Arezzo
  • opere d'arte nella provincia di Arezzo
  • opere d'arte nella regione Toscana