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Opera d'arte trionfo di Bacco di Manifattura Ginori-Doccia (notizie 1860-1890 ca.), a Torino

L'opera d'arte trionfo di Bacco di Manifattura Ginori-Doccia (notizie 1860-1890 ca.), - codice 01 00039586 di Manifattura Ginori-Doccia (notizie 1860-1890 ca.), si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in reggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, piano I, Sala delle Torciere, inv.: C 86/ 389
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaleanfora, opera isolata
soggettotrionfo di Bacco
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00039586
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, TorinoPiazzetta Reale
contenitorereggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, piano I, Sala delle Torciere, inv.: C 86/ 389
datazionesec. XIX ; 1880 (ca.) - 1880 (ca.) [bibliografia; documentazione]
autoreManifattura Ginori-Doccia (notizie 1860-1890 ca.),
materia tecnicaporcellana/ modellatura/ pittura/ doratura
misuremm., alt. 502, largh. 53,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiBase ad alto piede strombato; corpo a cratere; alto versatoio con scanmalature tortili e beccuccio fitomorfico; manico formato da un satiro la cui coda attorcigliata è retta da una figura femminile seduta su una voluta a doppia desinenza sostenuta da una testa di gnomo a cui si contrappone la testina grottesca all'opposto.NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheProdotto tipico dell'eclettismo, con la disinvolta commistione di temi stilistici e iconografici ripresi dalla scultura e dalla pittura, risolti nell'uso di un colore particolarmente vivace, l'anfora fu forse esposta nella Quarta Esposizione Nazionale di Belle Arti tenutasi a Torino nel 1880 e secondo A. D'AGLIANO (in Porcellane e argenti del Palazzo reale di Torino, catalogo della mostra a cura di A. GRISERI e G. ROMANO, Torino 1986, scheda n. 152, p. 333) non è improbabile che fosse direttamente acquistata da Umberto I nel corso dell'Esposizione. Il tipo dell'anfora torinese era certamente molto in voga nel periodo, in primo luogo per la teoria di "figure a basoorilievi a guisa di smalti colorati" (le citazioni dai documenti di Doccia sono riprese da A. D'AGLIANO, cit., p. 333) nella riproposizione di un "antico modello" che nel nostro caso è una brocca di cera conservata nel Museo delle Porcellane di Doccia e un tempo attribuita a Massimiliano Soldani Benzi (sui modelli di Doccia; cfr. K. LANKHEIT, Die Modellsammlung der Porzellanmanufaktur Doccia, Monaco 1982)
altra localizzazioneluogo di provenienza: Piemonte, TO, Torino
bibliografiaD'Agliano A.( 1986)p. 333
definizioneanfora
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzoPiazzetta Reale
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Corrado F.; Funzionario responsabile: Mossetti C.; Trascrizione per informatizzazione: Fratini M. (2000); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Severino M. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1986
anno modifica2007
latitudine45.072658
longitudine7.686346

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