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Opera d'arte tributo della moneta di Preti Mattia (1613/ 1699), a Roma

L'opera d'arte tributo della moneta di Preti Mattia (1613/ 1699), - codice 12 01007572 di Preti Mattia (1613/ 1699), si trova nel comune di Roma, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, Palazzo Corsini, via della Lungara, 10, Galleria Corsini, ottava sala
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto
soggettotributo della moneta
tipo schedaOA_3.00
codice univoco12 01007572
localizzazioneItalia, Lazio, RM, Romavia della Lungara, 10
contenitorepalazzo, Palazzo Corsini, via della Lungara, 10, Galleria Corsini, ottava sala
datazionesec. XVII ; 1635 (ca.) - 1635 (ca.) [analisi stilistica]
autorePreti Mattia (1613/ 1699),
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 123, largh. 173,
condizione giuridicaproprietà Stato, Galleria Corsini
dati analiticiNR (recupero pregresso)Personaggi: Cristo; San Pietro. Figure.
notizie storico-criticheCome ricorda Alloisi (1999) il dipinto viene citato per la prima volta nell'inventario del cardinale Neri Corsini senior del 1679, proveniente dalla collezione di Stefano de Castro e giunto al Corsini in eredità. Nel documento non viene però ricordato l'autore dell'opera, probabilmente perché fu acquistata da qualche collezione minore. Nel corso dell'Ottocento la tela fu attribuita a Caravaggio e poi a Lionello Spada da Hermanin malgrado fosse stata nel 1913 già restituita a Mattia Preti dal Longhi. Per quanto concerne la datazione sempre il Longhi a suo tempo la assegnò agli anni trenta, Marini nel 1976 propose il 1635, la Utili (1984) in relazione ai rapporti della tela con i due dipinti conservati a Brera e con quello della Doria Pamphilj, la collocò tra la fine degli anni trenta e i primi anni quaranta, mentre Spike (1999) più di recente la data alla metà degli anni trenta. Secondo Alloisi (1999) invece il quadro sarebbe più tardo e potrebbe risalire alla metà degli anni quaranta. Si tratta indubbiamente di un'opera giovanile, ascrivibile all'epoca del suo primo soggiorno romano, in cui inoltre più volte affrontò il tema. Ci troviamo nel momento di maggior adesione ai modelli caravaggeschi e a quelli dei maestri della cosiddetta manfrediana methodus, con cui il Preti entrò in contatto proprio in quegli anni.
bibliografiaSpike J. T.( 1999)p. 256, n. 188
definizionedipinto
regioneLazio
provinciaRoma
comuneRoma
indirizzovia della Lungara, 10
ente schedatoreS50
ente competenteS50
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Alloisi S.; Funzionario responsabile: Alloisi S.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/Ascenzi V. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/Ascenzi V. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1990
anno modifica2006
latitudine41.893330
longitudine12.466925

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