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Opera d'arte STRAGE DEGLI INNOCENTI di Gelli Edoardo (1852/ 1933), a Lucca

L'opera d'arte STRAGE DEGLI INNOCENTI di Gelli Edoardo (1852/ 1933), - codice 09 00523938 di Gelli Edoardo (1852/ 1933), si trova nel comune di Lucca, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, Palazzo Mansi, via Galli Tassi, Museo Nazionale di Palazzo Mansi, secondo piano, sala IV, sezione Pittura dell'Ottocento
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bene culturaledipinto
soggettoSTRAGE DEGLI INNOCENTI
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00523938
localizzazioneItalia, Toscana, LU, Luccavia Galli Tassi
contenitorepalazzo, Palazzo Mansi, via Galli Tassi, Museo Nazionale di Palazzo Mansi, secondo piano, sala IV, sezione Pittura dell'Ottocento
datazionesec. XIX ; 1875 - 1875 [data]
autoreGelli Edoardo (1852/ 1933),
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 125, largh. 198,
condizione giuridicadetenzione Stato, Istituto Belle Arti
dati analiticiNR (recupero pregresso)Personaggi: donna; bambino; soldati. Abbigliamento: camicia; mantello. Architetture: palazzo. Elementi architettonici: parapetto; colonna.
notizie storico-criticheDopo aver frequentato a Lucca l'Istituto d'Arte, il Gelli si trasferisce a Firenze per perfezionarsi sotto Antonio Ciseri, qui all'Esposizione del 1875, ovvero due anni dopo l'esecuzione del S. Sebastiano, ugualmente nelle sale riservate alla pittura dell'Ottocento, presenta la Strage degli innocenti. Il dipinto è subito oggetto di giudizi contrastanti da parte di chi ne loda l'originalità della composizione - del racconto biblico (Matteo, II, 16-18)il pittore isola un episodio che diventa rappresentativo dell'intera strage - e la correttezza del disegno, e da parte di chi ne critica l'eccessiva artificiosità compositiva che porta a un realismo di impronta decisamente accademica. In effetti non si può negare che la scena risulti troppo 'accomodata', d'altra parte la grande capacità disegnativa, la freschezza di tratto, l'abilità nell'uso del colore, tutti elementi che porteranno Gelli alla realizzazione di bellissimi ritratti, rendono la tela assai interessante e ben rappresentativa del clima artistico fiorentino di quegli anni, diviso fra l'accademismo del Ciseri e dei suoi seguaci e la ricerca dal vero portata avanti da artisti come Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Diego Martelli, che peraltro il pittore ebbe modo di frequentare, diventandone amico. Nell'economia del dipinto è fondamentale il ruolo giocato dalla luce che in svariate tonalità di colore, giocate su un rosa carico e su un azzurro tendente al violaceo, colpisce radente le architetture di tipo egizio dello sfondo, che, a dispetto del soggetto, immerge la scena in una dimensione onirica.
altra localizzazioneluogo di provenienza: Toscana, LU, Lucca
bibliografiaFerrara M.( 1934)p. 25; Gelli J.( 1934)p. 121; Torresi A. P.( 1996)p. 25; Baboni A.( 1994)p. 218; Luciani L. e F.( 1974)
definizionedipinto
regioneToscana
provinciaLucca
comuneLucca
indirizzovia Galli Tassi
ente schedatoreS39
ente competenteS39
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Giusti P.; Funzionario responsabile: Filieri M. T.; Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Tramontano T. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione2000
anno modifica2006
latitudine43.842214
longitudine10.505064

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