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Opera d'arte storie della vita di Maria Vergine, di Cristo e di San Giovanni Battista di Caroselli Cesare (1847/ 1927), Palombi Alessandro (notizie seconda metà sec. XIX), a Roma

L'opera d'arte storie della vita di Maria Vergine, di Cristo e di San Giovanni Battista di Caroselli Cesare (1847/ 1927), Palombi Alessandro (notizie seconda metà sec. XIX), - codice 12 00430240 A - 0 di Caroselli Cesare (1847/ 1927), Palombi Alessandro (notizie seconda metà sec. XIX), si trova nel comune di Roma, capoluogo dell'omonima provincia sita in chiesa, basilica, Chiesa di S. Maria in Cosmedin, piazza Bocca della Verità, 18, interno
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bene culturaledecorazione pittorica, complesso decorativo
soggettostorie della vita di Maria Vergine, di Cristo e di San Giovanni Battista
tipo schedaOA_3.00
codice univoco12 00430240 A - 0
localizzazioneItalia, Lazio, RM, Romapiazza Bocca della Verità, 18
contenitorechiesa, basilica, Chiesa di S. Maria in Cosmedin, piazza Bocca della Verità, 18, interno
datazionesec. XIX ; 1899 - 1899 [iscrizione]
autoreCaroselli Cesare (1847/ 1927), Palombi Alessandro (notizie seconda metà sec. XIX),
materia tecnicaintonaco/ pittura a fresco
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero dell'Interno, Fondo Edifici di Culto (F.E.C.)
dati analiticiIl complesso decorativo rappresenta scene della vita della Vergine e di quella di Cristo, motivi decorativi nel catino delle absidi e nei sottarchi della navata centrale.Personaggi: Madonna; Gesù Bambino; Cristo; San Giuseppe; Sant'Agostino; San Dionigi; San Nicola; San Feliciano; San Giovanni Battista; Apostoli; Re Magi. Figure: angeli; ancelle; pastori. Interno. Animali: bue; asino. Mare: mare Adriatico. Architetture: città di Loreto; città di Nazareth. Simboli: simboli cristologici; agnello. Piante: palme. Decorazioni.
notizie storico-criticheGli affreschi risalgono al programma di restauri condotti nel 1800 da Giovenale. Lo stile, dettato dallo stesso direttore dei lavori, fu desunto dal terzo strato di affreschi della chiesa, databile al pontificato di Callisto II e da altri monumenti coevi come San Clemente e Sant'Elia presso Nepi (Giovenale, p. 395). Il risultato di questa imitazione dell'antico, dato che il programma pittorico dettato dall'Associazione artistica dei Cultori di Architettura escludeva qualsiasi libertà inventiva, fu che le pitture risultano come un collage male armonizzato di elementi pittorici medievali.
bibliografiaGiovenale G. B.( 1927)pp. 394-395; Fantozzi A.( 1977)pp. 551-552
definizionedecorazione pittorica
regioneLazio
provinciaRoma
comuneRoma
indirizzopiazza Bocca della Verità, 18
ente schedatoreS50
ente competenteS50
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Ricci D.; Funzionario responsabile: Pedrocchi A. M.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Di Meola B. (2005); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Di Meola B. (2005), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1995
anno modifica2005
latitudine41.888301
longitudine12.481376

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