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Opera d'arte soggetto assente a Torino

L'opera d'arte soggetto assente - codice 01 00216776 si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, museo, Armeria Reale, Palazzo Reale, p.zza Castello, 191, Museo Armeria Reale, deposito
immagine - immagine non disponibile -
bene culturalebandiera, insieme
soggettosoggetto assente
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00216776
localizzazioneITALIA, Piemonte, TO, Torinop.zza Castello, 191
contenitorepalazzo, museo, Armeria Reale, Palazzo Reale, p.zza Castello, 191, Museo Armeria Reale, deposito
datazionesec. XIX terzo quarto; 1859 - 1859 [bibliografia]
ambito culturalemanifattura toscana(bibliografia)
materia tecnicaseta/ gros de Toursseta/ ricamo in oroseta/ ricamo in setaseta/ taffetasseta/ pittura
misurecm
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo/ Musei Reali/ Armeria Reale
dati analiticiBandiera tricolore in palo di forma rettangolare, definita da tre pannelli di taffetas cuciti. Al recto il telo bianco è ornato in pieno da uno scudo sannitico, con gli angoli superiori appuntati verso l'esterno, con l'arme di Savoia moderna. Lo stemma è realizzato su un pannello di taffetas bianco dipinto nei colori rosso, grigio, giallo ed écru. Al verso è posto il predicato del reparto ricamato in oro filato. Il lato all'asta mostra i fori della chiodatura del drappo alla propria asta.soggetto assenteSTEMMI, EMBLEMI, MARCHI: Classe di appartenenza: stemma, Qualificazione: familiare, Identificazione: Savoia, Posizione: drappo, recto, Descrizione : rosso alla croce di bianco, sormontato dalla corona reale non foderata in oro e contornata dal collare della SS. Annunziata.,
notizie storico-criticheL'attribuzione di Angelucci (1890), anche se dubitativa, a "Volontari Lombardi", il che la farebbe datare al 1848, è totalmente erronea. Come già individuato da Ghisi (1932) in realtà si tratta di una bandiera appartenuta ad uno dei reggimenti emiliani o toscani confluiti nell'Esercito della Lega dell'Italia Centrale del 1859 (e successivamente, nel marzo del 1860, nell'Armata sarda). Ghisi (1932, pag. 316) attribuì questa bandiera al 2° reggimento del secondo Corpo d'Armata dell'Italia Centrale, comandato dal generale Mezzacapo, e considerato parte provvisoriamente dell'Armata Sarda. Tale attribuzione è però improbabile perché il reparto in questione, costituito il 31 maggio 1859 in Toscana, avrebbe adottato presumibilmente una bandiera modello Bigotti (in uso, per l'appunto, da parte della fanteria dell'Armata Sarda). Neanche un mese dopo, il 2° reggimento prese la numerazione di 19° reggimento (l'Armata Sarda comprendeva 18 reggimenti di linea) per cui esso mantenne la denominazione precedente per soli 18 giorni, rendendo ulteriormente improbabile la confezione di una bandiera. Più probabilmente la bandiera appartenne al 2° reggimento di fanteria dell'Esercito istituito dal Governo provvisorio Toscano nel mese di maggio del 1859. Questo reparto nello stesso maggio aveva ricevuto (si veda la scheda O.174) una bandiera tricolore in fascia non consona però alla prescrizione di tricolori in palo per quei reparti. Si può quindi ipotizzare che la prima bandiera fosse poco dopo sostituita da un'altra regolamentare (e ornata di scudo sabaudo) e comunque antecedentemente alla data del 30 dicembre 1859 quando il reparto, in previsione della fusione degli esercito Sardo e della lega (che avverrà nel marzo del successivo 1860) assunse la numerazione di 29° reggimento di fanteria di linea Brigata Pisa.||Tale attribuzione necessita però di ulteriori approfondimenti per essere confermata. Quando sostituita da una bandiera modello 1860 la bandiera fu probabilmente successivamente versata nel Magazzino Militare Centrale di Torino dal quale raggiunse l'Armeria nel 1866, assieme ad altri 104 vecchi tricolori dell'esercito. Bibliografia: A. Angelucci, Catalogo della Armeria Reale illustrato con incisioni compilato dal maggiore Angelo Angelucci per carica del Ministero della Casa Reale, Torino 1890, p. 505; L. Rangoni Machiavelli, Il Tricolore negli stati italiani dal 1859 al 1861. Risorgimento, Città di Castello: 1915; E. Ghisi, Il Tricolore Italiano 1796 - 1870. Rizzoli & C. Milano 1931; P. E. Fiora, Bandiere in Piemonte, documentazione storica. Monografia del Centro Studi dell'Accademia di San Marciano, Torino 1971; R. Cosentino (a cura di), L'archivio storico dell'Armeria Reale di Torino. Umberto Allemandi & C. Torino: 2005.
bibliografiaAngelucci A.( 1890)p. 505; Ghisi E.( 1931)p. 272; Fiora P. E.( 1971); Cosentino R.( 2005)
definizionebandiera
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzop.zza Castello, 191
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Bovenzi, Gian LucaCompilatore scheda: Ricchiardi, Enrico; Funzionario responsabile: Caldera, MassimilianoGuerrini, Alessandra
anno creazione2010
latitudine45.070596
longitudine7.684717

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