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Opera d'arte Sant'Antonio da Padova di Benozzo di Lese detto Benozzo Gozzoli (1421 ca./ 1479), a Roma

L'opera d'arte Sant'Antonio da Padova di Benozzo di Lese detto Benozzo Gozzoli (1421 ca./ 1479), - codice 12 00249203 di Benozzo di Lese detto Benozzo Gozzoli (1421 ca./ 1479), si trova nel comune di Roma, capoluogo dell'omonima provincia sita in chiesa, Chiesa di S. Maria in Ara Coeli, Piazza del Campidoglio 4, cappella di Sant'Antonio da Padova, terza a sinistra, altare
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bene culturaledipinto
soggettoSant'Antonio da Padova
tipo schedaOA_3.00
codice univoco12 00249203
localizzazioneItalia, Lazio, RM, RomaPiazza del Campidoglio 4
contenitorechiesa, Chiesa di S. Maria in Ara Coeli, Piazza del Campidoglio 4, cappella di Sant'Antonio da Padova, terza a sinistra, altare
datazionesec. XV ; 1454 (post) - 1458 (ante) [bibliografia]
autoreBenozzo di Lese detto Benozzo Gozzoli (1421 ca./ 1479),
materia tecnicaintonaco/ pittura a fresco
misurealt. 102, largh. 130,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero dell'Interno, Fondo Edifici di Culto (F.E.C.)
dati analiticiL'affresco, staccato, ha superficie concava.Personaggi: Sant'Antonio da Padova. Attributi: (Sant'Antonio da Padova) cuore fiammeggiante; libro. Figure: donatori; angeli. Oggetti: cortina.
notizie storico-criticheL'affresco inserito nell'altare cinquecentesco è l'unico resto di una decorazione che presumibilmente si estendeva a tutta la cappella e che dalle indicazioni delle fonti cinquecentesche e da riscontri stilistici viene assegnata concordemente a Benozzo Gozzoli. La data di esecuzione viene collocata dalla critica al secondo soggiorno romano dell'artista, fra il 1454 e il 1458 (Carta/ Russo, 1988, con bibliografia precedente). Il donatore, in abiti moderni e dotato di una ben spiccata personalità, sembra ritratto dal vero, come suggeriva già il Vasari, ma non è stato identificato con certezza. La prima notizia documentaria circa il giuspatronato si ritrova sul testamento di Angelo Albertoni del 1479, in cui lascia in eredità al figlio la cappella (Casimiro da Roma, 1736). E' plausibile quindi ipotizzare che sia stato questo personaggio a commissionare a metà del secolo l'affresco del Gozzoli.
bibliografiaCarta M./ Russo L.( 1988)p. 111; Casimiro da Roma( 1736)p. 219
definizionedipinto
regioneLazio
provinciaRoma
comuneRoma
indirizzoPiazza del Campidoglio 4
ente schedatoreS50
ente competenteS50
autori della catalogazioneCompilatore scheda: D'Alia M.A.; Funzionario responsabile: Tempesta C.; Trascrizione per informatizzazione: Sprega S. (2005); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ LUGLI A. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1979
anno modifica2006
latitudine41.893447
longitudine12.482627

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