Invernomuto.net

Ho realizzato questo sito per rendere disponibile alla consultazione questa mole enorme di dati altrimenti difficilmente consultabili :)

Opera d'arte SAN GIOVANNI BATTISTA di Tosini Michele detto Michele di Ridolfo del Ghirlandaio (1503/ 1577), a Lucca

L'opera d'arte SAN GIOVANNI BATTISTA di Tosini Michele detto Michele di Ridolfo del Ghirlandaio (1503/ 1577), - codice 09 00067722 di Tosini Michele detto Michele di Ridolfo del Ghirlandaio (1503/ 1577), si trova nel comune di Lucca, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, Palazzo Mansi, via Galli Tassi, Museo Nazionale di Palazzo Mansi, Sala seconda, parete laterale sinistra
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto
soggettoSAN GIOVANNI BATTISTA
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00067722
localizzazioneItalia, Toscana, LU, Luccavia Galli Tassi
contenitorepalazzo, Palazzo Mansi, via Galli Tassi, Museo Nazionale di Palazzo Mansi, Sala seconda, parete laterale sinistra
datazionesec. XVI metà; 1540 - 1560 [bibliografia]
autoreTosini Michele detto Michele di Ridolfo del Ghirlandaio (1503/ 1577),
materia tecnicatavola/ pittura a olio
misurealt. 68.7, largh. 53.8,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero della Pubblica Istruzione
dati analiticiSu di uno sfondo con un paesaggio boscoso, il santo a mezza figura, panneggiato di rosso, indica con la mano, ed è volto di tre quarti; accanto la simbolica croce a canne. Cornice intagliata e dorata, con girali fitomorfi e palmette, databile al sec. XVIII.NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheIl dipinto è costantemente ricordato nella letteratura su Andrea del Sarto come copia da un originale, che si credeva perduto sin quando non fu ritrovato nella collezione Lichtenstein. Il problema è quindi di dare un nome al copista, qualificato e abbastanza personalizzato nello stile: costui infatti si distingue tra gli autori delle numerose repliche che si conoscono, per la spregiudicatezza nel trattare il modello originale e, tra l'altro, aggiunge il paesaggio sullo sfondo a destra. Per il Freedberg (1963), si tratta di lavoro del tardo sec. XVI, per lo Shearman (1965), di copia di epoca più vicina, mentre il Monti (1966) presenta repliche molto simili a questa di Lucca, assegnandole al maestro sartesco numero uno, e ad un autore ' molto vicino nelle durezze luministiche e descrittive al linguaggio noto del Toschi'. Infine la Belli Barsali (1970) riferisce un'opinione di L. Marcucci che attribuisce il dipinto a Girolamo Macchietti, in quanto esiste agli Uffizi il disegno preparatorio. Ma detto disegno può bene essere copia del dipinto originale sartesco, al qual non deve essere necessariamente seguita la stesura della tavola. L'opera in questione sembra invece doversi assegnare con assoluta probabilità a Michele Tosini, noto anche come Michele di Ridolfo del Ghirlandaio, al quale è collegata da precise referenze stilistiche; si noti soprattutto la peculiare 'schiacciatura' del profilo del volto, la caratteristica cifra degli occhi, il trattamento un po' gelido e stauino delle membra.
altra localizzazioneluogo di provenienza: Toscana, FI, Firenze
altre attribuzioniAndrea del Sarto (copia)Tosca (?)Macchietti Girolamo
bibliografiaCampetti P.( 1909)p. 44; Belli Barsali I.( 1970)p. 96; Borella G./ Giusti Maccari P.( 1993)p. 276 n. 56; Freedberg S. J.( 1963)p. 152; Sherman J. K. G.( 1965)v. II, p. 24
definizionedipinto
regioneToscana
provinciaLucca
comuneLucca
indirizzovia Galli Tassi
ente schedatoreS39
ente competenteS39
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Ciardi R. P.; Funzionario responsabile: Caleca A.; Trascrizione per informatizzazione: Guarraccino M. (1998); Aggiornamento-revisione: Guarraccino M. (1998), Referente scientifico: NR (recupero pregresso); ARTPAST/ Tramontano T. (2006)
anno creazione1977
anno modifica1998; 2006
latitudine43.842214
longitudine10.505064

oppure puoi cercare...

  • opere d'arte nel comune di Lucca
  • opere d'arte nella provincia di Lucca
  • opere d'arte nella regione Toscana