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Opera d'arte ritratto equestre di duca sabaudo a Torino

L'opera d'arte ritratto equestre di duca sabaudo - codice 01 00201818 si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in reggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, piano II, 3, Appartamento Duchi di Savoia, Camera dei valletti a piedi
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bene culturaledipinto, opera isolata
soggettoritratto equestre di duca sabaudo
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00201818
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, TorinoPiazzetta Reale
contenitorereggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, piano II, 3, Appartamento Duchi di Savoia, Camera dei valletti a piedi
datazionesec. XVII prima metà; 1600 - 1649 [analisi stilistica]
ambito culturaleambito piemontese(analisi stilistica)
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 140, largh. 135,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiDipinto con semplice cornice modanata.Ritratti: duca. Animali: cavallo. Paesaggi.
notizie storico-criticheIl dipinto è da accostare al ritratto del duca Carlo Emanuele I attribuito a Giovanni Carracha e reso noto da Giovanni Romano (1982): identica è la posa in cui è raffigurato il duca e il cavallo, analogo è il ruolo lasciato al fondo di illustrare le città, le terre e gli eserciti soggetti al sovrano, benché nel ritratto in esame il campo sia reso come una pianta topografica distesa alle spalle del personaggio, eludendo ogni intento realistico e regola prospettica. Con scarso rigore sono disegnate le piante dei centri fortificati su cui Carlo Emanuele I esercitava il suo potere, mentre maggiore disinvoltura è dimostrata nella riproduzione dell'armatura, probabilmente la stessa che il duca indossa nel ritratto eseguito ancora da Giovanni Carracha e conservato a Saluzzo in Casa Cavassa (A. Bava, 1995). Nella composizione, l'importanza data al fondo, che ricorda il forte impulso dato in Piemonte alla cartografia da Carlo Emanuele I (G.Romano, 1991) e l'attenzione riservata ai dettagli fisionomici del personaggio e all'armatura, riprendono le istruzioni forse dettate dallo stesso Carlo Emanuele per la realizzazione delle immagini dei principi sabaudi nel ciclo genealogico da disporre nella Grande Galleria, dimostrando un gusto per il ritratto equestre, che doveva rispondere nei suoi requisiti a chiari intenti celebrativi.
bibliografiaRomano G.( 1982)p. 28; Romano G.( 1991)pp. 91-92; Bava A.M.( 1995)p. 215; Opere restaurate del Palazzo Reale di Torino( 1999)pp. 46-48
definizionedipinto
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzoPiazzetta Reale
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Arena R.; Funzionario responsabile: Astrua P.; Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Damiano S. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione2000
anno modifica2007
latitudine45.072658
longitudine7.686346

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