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Opera d'arte ritratto di Umberto I di Savoia di Sereno Costantino (1829/ 1893), a Torino

L'opera d'arte ritratto di Umberto I di Savoia di Sereno Costantino (1829/ 1893), - codice 01 00197783 di Sereno Costantino (1829/ 1893), si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in villa, museo, Villa della Regina, Compendio di Villa della Regina, NR (recupero pregresso), Piano primo, Appartamento di S.M, Anticamera verso levante - 27: parete est
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bene culturaledipinto, opera isolata
soggettoritratto di Umberto I di Savoia
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00197783
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, TorinoNR (recupero pregresso)
contenitorevilla, museo, Villa della Regina, Compendio di Villa della Regina, NR (recupero pregresso), Piano primo, Appartamento di S.M, Anticamera verso levante - 27: parete est
datazionesec. XIX ultimo quarto; 1878 - 1878 [data; documentazione]
autoreSereno Costantino (1829/ 1893),
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 264, largh. 188,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiIl dipinto ritrae il sovrano in alta uniforme, in piedi, con galloni, passamanerie dorate, e sul petto il collare dell'Ordine Supremo della SS. Annunziata, medaglie ed onorificenze. L'ambiente raffigurato è rivestito da tapezzeria a motivi damascati, zoccolo in legno dorato e arredato da tavolo a muro e sgabello. Sulla parete di fondo è appeso un dipinto ovale raffigurante un paesaggio, racchiuso da cornice dorata.Personaggi: Umberto I di Savoia. Abbigliamento: militare. Oggetti: spada; elmo piumato; collare dell'Annunziata. Interno. Mobilia.STEMMI, EMBLEMI, MARCHI: Classe di appartenenza: stemma, Qualificazione: civile, Identificazione: Collare dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata, Posizione: indossato dal personaggio, Descrizione : collare con pendente raffigurante l'immagine dell'Annunciazione entro nodi sabaudi,
notizie storico-criticheCome precisato da Rosanna Arena nella precedente scheda di precatalogo il dipinto è identificabile per la prima volta tra gli arredi di Villa della Regina nell'"Inventario dell'Istituto Nazionale per le Figlie dei Militari Casa della Villa della Regina Castello", compilato nel marzo del 1890, quando è registrato nella "Sala gialla attigua al Salone" (stanza 23) insieme ai "grandi quadri a olio, con cornice dorata, rappresentanti S. M. Vittorio Emanuele 2° [...] e la Regina Margherita". Nel 1919 il quadro è ricordato nello stesso locale indicato come "Sala Rossa", con una cornice dorata, ricca d'intagli, accompagnata da uno stemma (ASTO, Corte, Istituti Assistenza e Beneficenza, Istituto Nazionale per le Figlie dei Militari, Categoria 11, Inventari dei beni, mazzo 654, cartella 232 A). Nel 1931 l'"Elenco dei Mobili e degli Oggetti Vari per Ambienti" segnala lo spostamento della tela, insieme con il ritratto della Regina Margherita, nell'adiacente stanza n. 24, che in quell'occasione assume la denominazione di "Sala S. M. Umberto I e Margherita di Savoia" (ASTO, Corte, Istituti Assistenza e Beneficenza, cat. 11, mazzo 655). In questa collocazione il dipinto è ancora attestato nel 1942, quando Eugenio Olivero lo ricorda insieme a tre grandi specchiere: "grande ritratto moderno di S. M. il Re Umberto I" (E. Olivero, La Villa della Regina in Torino, Torino 1942, p. 26). Il ritratto raffigura Umberto I, figlio di Vittorio Emanuele II e di Maria Adelaide di Lorena, subito dopo l'ascesa al trono, avvenuta in seguito alla morte del padre il 9 gennaio 1878. L'opera, firmata da Costantino Sereno (Casale Monferrato 1829 - Torino 1893), fu commissionata al pittore dal Ministro della Real Casa Visone, come rende noto una lettera del 15 febbraio 1878, in cui si affida "[...] la esecuzione di un ritratto rappresentante S. M. il Re. Il detto dipinto verrà eseguito a olio su tela, dell'altezza non minore di metri 1.50 per 1.25 di larghezza; rappresenterà mezza figura sin oltre alle ginocchia, in completo uniforme da generale, con fondo ricchissimo ed accessori bene curati dal vero. Il prezzo relativo viene stabilito nella richiesta [...] di lire Milleduecento la quale [...] verrà corrisposta dopo che il lavoro sarà consegnato alla R. Casa e collaudato per parte di questa [...]" (Roma, ACS, Ministero della Real Casa, divisione III Fabbriche e possessi, Carteggio amministrativo, busta n. 75, fasc. 1, sfac. 45 Ritratti di S. M. il Re commessi al pittore Costantino Sereno, registrato da P. Manchinu nella scheda n. 127110 della Banca Dati Palazzo Reale, nel corso del progetto di ricerca finanziato dalla Compagnia di San Paolo). Il dipinto è completato da una "elegante cornice con ricco stemma Reale", eseguita "dalli fabbricanti Mazza e figli", in realtà non prevista nel contratto di commissione. A questo proposito, il Direttore del Regio Guardamobili, Crodara Visconti, il 25 febbraio dello stesso anno inviava una lettera al Ministero della Casa del Re in Roma, chiedendo indicazioni al riguardo: risultava infatti che il pittore Sereno nell'accettare il "foglio con cui questa Amministrazione gli notificava a nome di cod.o Ministero l'incarico dell'esecuzione di un ritratto ad olio di S. M. il Re, pel prezzo stabilito di £ 1200 faceva cenno di una elegante cornice con ricco stemma Reale di cui avrebbe ordinato l'eseguimento pel quadro stesso. Il Sottoscritto a scanso di qualsiasi equivoco ha creduto bene di chiedere al predetto Pittore spiegazioni in proposito alla cornice stessa se cioè s'intende che il relativo prezzo abbia ad essere compreso nelle £ 1200 o quale altra intelligenza siasi passata al riguardo con codesto Ministero". Il 6 marzo Sereno rispondeva: "[...] Non posso che ripetere alla Sig. V. Ill.ma quanto già dissi al Com. Crodara riguardo la cornice su cui vengo nuovamente interpellato, aggiungendole che non mi sarei mai permesso di commissionarla senz'un prevventivo ordine di S. E. il Ministro Conte Visone. Nulla avendo questa a che fare colla commissione del ritratto di S. M., il prefato Sig. Ministro è padrone di accettarla o respingerla come meglio crederà nell'interesse della Real Casa. Dovendo io fare un altro ritratto di S. M. dell'istessa dimensione per Sassari da cui ebbi commissione come pure di far fare a mio piacimento la cornice, pensai d'approfittare di questa combinazione per arricchire il mio dipinto, fosse anche provvisoriamente, essendo il primo lavoro che ho l'alto onore d'umiliare al novello Sovrano ritardandone così o facendone fare un altra per Sassari, a seconda del caso. Epperciò trovo superfluo di darle un'idea della forma e precisarne l'importo, il quale dovrà relativamente essere di poca entità, ignorandolo per il momento persino l'indoratore (prosegue in Osservazioni).
altra localizzazioneluogo di provenienza: Piemonte, TO, Torino
committenzaMinistero della Real Casa (1878)
bibliografiaOlivero E.( 1942)p. 26
definizionedipinto
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzoNR (recupero pregresso)
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Arena R.; Funzionario responsabile: Mossetti C.; Trascrizione per informatizzazione: Senatore L. (2002); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Manchinu P. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1998
anno modifica2007
latitudine45.071707
longitudine7.678011

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