CulturaSpicciola.com

 

se sei arrivato su questo sito potrebbe interessarti questo blog di cultura a 360 gradi: culturaspicciola.com

Opera d'arte ritratto di Niccolò Machiavelli di Santi di Tito (1536/ 1603), a Firenze

L'opera d'arte ritratto di Niccolò Machiavelli di Santi di Tito (1536/ 1603), - codice 09 00292681 di Santi di Tito (1536/ 1603), si trova nel comune di Firenze, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, comunale, Palazzo Vecchio o della Signoria, P.zza della Signoria, Museo di Palazzo Vecchio, Cancelleria Nuova (sala del Machiavelli), parete destra
immagineritratto di Niccolò Machiavelli di Santi di Tito (1536/ 1603),  - codice 09 00292681
bene culturaledipinto
soggettoritratto di Niccolò Machiavelli
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00292681
localizzazioneItalia, Toscana, FI, FirenzeP.zza della Signoria
contenitorepalazzo, comunale, Palazzo Vecchio o della Signoria, P.zza della Signoria, Museo di Palazzo Vecchio, Cancelleria Nuova (sala del Machiavelli), parete destra
datazionesec. XVI ultimo quarto; 1575 - 1599 [analisi stilistica]
autoreSanti di Tito (1536/ 1603),
materia tecnicatavola/ pittura a olio
misurecm, alt. 104, largh. 85,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiNR (recupero pregresso)Soggetti profani. Ritratti. Personaggi: Niccolò Machiavelli; mezza figura; di tre quarti a sinistra. Abbigliamento: contemporaneo: robone nero (?). Oggetti: guanto; libro; tavolo; tovaglia.
notizie storico-criticheIl Baldinucci ricorda fra le opere di Santi di Tito due ritratti di Niccolò Machiavelli (1460-1527) realizzati dal pittore e presenti a Firenze nelle case di Ippolito e di Pierfrancesco de' Ricci.Il dipinto oggi a Palazzo Vecchio è da identificarsi con uno dei due dipinti menzionati dal Baldinucci che, come nota il Dami, probabilmente costituivano due esemplari di un unico ritratto, che pensiamo derivati dalla maschera mortuaria che le fonti ricordano presso gli eredi dello storico quale peraltro si ritiene tratto il busto in stucco presente nella stessa sala. La ritrattistica di Santi di Tito, sebbene ricordata dal Baldinucci rimane a tutt'oggi poco nota o quasi del tutto esclusa (Spalding), anche se di recente (Collareta) rivalutata in rapporto a nuove scoperte. Stilisticamente si riconosce che il Titi abbia preso l'avvio dai modelli bronziniani e dal Salviati per approdare ad un ritratto di un maggiore spessore psicologico come il "Gentiluomo" esposto a Firenze nel 1965 (Gregori), databile all'ultimo decennio del Cinquecento. Questo dipinto sembra peraltro da valutare anche in rapporto all'attività ritrattistica di Tiberio Titi (1573/1627), figlio di Santi ed attivo nella bottega paterna, nella cui opera di ritrattista gli studi più recenti hanno individuato "una puntuale e minuziosa descrizione dei particolari fisionomici e di costume che si differenzia dalla dalla più imponente e sintetica costruzione dei personaggi ritratti da Santi"( Lecchini Giovannoni). La fortuna del ritratto di Niccolò Machiavelli è attestata dalle diverse riproduzioni incisorie, fra le quali ricordiamo quella pubblicata nella "Serie di uomini Illustri della Toscana" del 1776 eseguita, su disegno dello Zocchi, dal Faucci dove nella nota dedicatoria viene dichiarata la presenza del dipinto di Santi di Tito nella casa del canonico Corso de' Ricci e del fratello, senatore Ruberto. Nella scheda della "mostra del Cinquecento" (1940) è ricordata una replica in Collezione Langton Douglas di Londra.
altra localizzazioneluogo di provenienza: ITALIA, Toscana, FI, Firenze; luogo di provenienza: ITALIA, Toscana, FI, Firenze; luogo di provenienza: ITALIA, Lombardia, MI, Milano; luogo di provenienza: ITALIA, Lazio, RM, Roma; luogo di provenienza: ITALIA, Toscana, FI, Firenze
bibliografiaSeicento fiorentino( 1986)pp. 161-163
definizionedipinto
regioneToscana
provinciaFirenze
comuneFirenze
indirizzoP.zza della Signoria
ente schedatoreS156
ente competenteS156
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Protesti A.; Funzionario responsabile: Damiani G.; Trascrizione per informatizzazione: Reggioli C./ Orfanello T. (1998); Aggiornamento-revisione: Reggioli C. (1998), Referente scientifico: NR (recupero pregresso); Orfanello T. (1999),
anno creazione1987
anno modifica1998; 1999; 2006
latitudine43.769881
longitudine11.256381

oppure puoi cercare...

  • opere d'arte nel comune di Firenze
  • opere d'arte nella provincia di Firenze
  • opere d'arte nella regione Toscana