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Opera d'arte ritratto di Leone Galitzin di Troubetzkoy Paolo (1866/ 1938), a Verbania

L'opera d'arte ritratto di Leone Galitzin di Troubetzkoy Paolo (1866/ 1938), - codice 01 00129058 di Troubetzkoy Paolo (1866/ 1938), si trova nel comune di Verbania nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola sita in palazzo, museo, Palazzo Viani Dugnani, via Ruga, 44, Museo del Paesaggio
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bene culturalescultura, opera isolata
soggettoritratto di Leone Galitzin
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00129058
localizzazioneItalia, Piemonte, VB, Verbania, Pallanza-Intravia Ruga, 44
contenitorepalazzo, museo, Palazzo Viani Dugnani, via Ruga, 44, Museo del Paesaggio
datazionesec. XX inizio; 1900 (ca.) - 1900 [documentazione]
autoreTroubetzkoy Paolo (1866/ 1938),
materia tecnicagesso/ modellatura/ patinatura
misurealt. 139, largh. 92, prof. 120,
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale, Museo del Paesaggio
dati analiticiIl personaggio, raffigurato in età media, di corporatura massiccia, siede su una piccola seggiola, col busto inclinato indietro, le gambe divaricate, afferrandosi con la mano sinistra al leggero schienale ricurvo; l'altra mano poggia sul ginocchio. E'abbigliato elegantemente con giacca lunga, tight, cravattino a farfalla, fiore all'occhiello. Porta baffi e barba; i folti capelli sono pettinati indietro. La base è rettangolare. Il gesso è rivestito da patina bronzea.Soggetti profani. Ritratti. Personaggi: Leone Galitzin. Abbigliamento.
notizie storico-critichePresentata nella Sezione Russa dell'Esposizione Universale di Parigi nel 1900, poi alla Biennale di Venezia del 1903, quest'opera suscitò vivo interesse nella critica dell'epoca: si apprezzò la solida impostazione strutturale della figura, che dimostrava le capacità di Troubetzkoy nell'ambito della scultura di grandi dimensioni; ma fu criticato l'eccessivo realismo nella raffigurazione del personaggio in panni moderni, di cui si rilevava la posa poco aulica e il verismo ostentato nei dettagli, come il pince-nez efficacemente tratteggiato intorno agli occhi. L'opera è evidentemente databile ai primi anni del soggiorno dello scultore in Russia, più probabilmente vicino al 1900, data della manifestazione parigina. Inventari: GT, 1977, n. T 330. Bibliografia: M. Povera, "L'esposizione al Salone di Venezia, in "La Perseveranza", 9/9/1903; L'Italico, L'Esposizione nova. L'apoteosi del ritratto, in "La Tribuna", 24/5/1905; G. De Fronzi, l'Arte a Venezia. La fobia dei calzoni lunghi, in "Il resto del Carlino", 12/3/1903; R. Giolli, P. Troubetzkoy, Milano, 1913, p. 9. Mostre: Parigi, 1900, Esp. Univ; Venezia, 1903, Biennale; New York, 1911, n.2; Chicago, 1912; St. Louis, 1912; Toledo (USA), 1912; Roma, 1913, Secessione. Per una bibliografia aggiornata si confronti: "Paolo Troubetzkoy 1866-1938" a cura di G. Piantoni e P. Venturoli, catalogo della mostra, Torino, 1990.
bibliografiaGiolli R.( 1913)p. 9; Poreva M.( 1903); La Tribuna( 1903); De Fronzi G.( 1903)
definizionescultura
regionePiemonte
provinciaVerbano-Cusio-Ossola
comuneVerbania
localitaPallanza-Intra
indirizzovia Ruga, 44
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Sassi L.; Funzionario responsabile: Venturoli P.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Caboni E. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Caboni E. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1989
anno modifica2006
latitudine45.922875
longitudine8.551277

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