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Opera d'arte ritratto di Lavinia Della Rovere con il nipote Federico Ubaldo a Pesaro

L'opera d'arte ritratto di Lavinia Della Rovere con il nipote Federico Ubaldo - codice 11 00206084 si trova nel comune di Pesaro nella provincia di Pesaro Urbino sita in palazzo, ducale, Palazzo Ducale, p.zza del Popolo, 40, Musei Civici, salottino
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bene culturaledipinto
soggettoritratto di Lavinia Della Rovere con il nipote Federico Ubaldo
tipo schedaOA_3.00
codice univoco11 00206084
localizzazioneItalia, Marche, PU, Pesarop.zza del Popolo, 40
contenitorepalazzo, ducale, Palazzo Ducale, p.zza del Popolo, 40, Musei Civici, salottino
datazionesec. XVII ; 1610 (ca.) - 1610 (ca.) [bibliografia]
ambito culturaleambito marchigiano(bibliografia)
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 117, largh. 86,
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale, Comune di Pesaro
dati analiticiNR (recupero pregresso)Personaggi: Della Rovere D'Avalos Lavinia; Della Rovere Federico Ubaldo. Abbigliamento: contemporaneo. Oggetti: rosario; libretti di preghiere; guanti. Vegetali: mazzo di rose e garofani.
notizie storico-criticheBenedetta Montevecchi ha identificato i due personaggi del doppio ritratto in Lavinia Della Rovere e il nipote Federico Ubaldo all'età di circa quattro o cinque anni. La gentildonna in abiti vedovili porta un velo nero che ricade a punta sulla fronte. Il bambino è rappresentato a mezza figura e indossa un prezioso abito rosso laminato con collare "a lattuga" orlato di pizzo. I personaggi del dipinto sono stati identificati altrimenti come la moglie e la figlia di Giovanni Andrea Olivieri secondo quanto indica l'iscrizione sul dipinto, risultata apocrifa, probabilmente settecentesca. Le figure emergono bruscamente dalla fitta oscurità di fondo, per restare immerse in una tenue penombra. Secondo bibliografia, il pittore apparirebbe vicino a certe istanze realistiche già assimilate da Giovan Francesco Guerrieri e dal Pandolfi. Qui non si esclude anche un'influsso derivante dal rinnovato naturalismo bolognese di fine '500-inizi '600. Il nome di Terenzio Terenzi detto il Rondolini, di cui è documentata ma non conosciuta la produzione ritrattitistica, è stata avanzato da B. Montevecchi, ma è ipotesi da verificare.
altre attribuzioniTerenzi Terenzio detto Rondolino
bibliografiaRoio N.( 1993)p. 244; Montevecchi B.( 2000)pp. 46-48; Montevecchi B.( 2002)v. II pp. 223-244
definizionedipinto
regioneMarche
provinciaPesaro Urbino
comunePesaro
indirizzop.zza del Popolo, 40
ente schedatoreR11
ente competenteS70
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Franchini C.; Funzionario responsabile: Costanzi C.; Trascrizione per informatizzazione: Franchini C. (2003); Aggiornamento-revisione: Eusebi C. (2003), Referente scientifico: NR (recupero pregresso); ARTPAST/ Piccoli T. (2006), Refere
anno creazione2003
anno modifica2003; 2006
latitudine43.910142
longitudine12.912986

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