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Opera d'arte ritratto di Emanuele Filiberto di Savoia a Torino

L'opera d'arte ritratto di Emanuele Filiberto di Savoia - codice 01 00202369 si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in reggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, piano I, 30, Gabinetto delle Miniature, parete est, campo VIII
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bene culturaleminiatura, opera isolata
soggettoritratto di Emanuele Filiberto di Savoia
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00202369
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, TorinoPiazzetta Reale
contenitorereggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, piano I, 30, Gabinetto delle Miniature, parete est, campo VIII
datazionesec. XIX primo quarto; 1800 - 1814 (ante) [analisi stilistica]
ambito culturaleambito piemontese(analisi stilistica)
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 16.5, largh. 12.5,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiMiniatura di formato ovale in ricca cornice intagliata e dorata.Ritratti: Emanuele Filiberto di Savoia.
notizie storico-criticheDati generali sulle miniature1737 l'abate G. F. Ramelli dona a Carlo Emanuele III le prime 68 miniature del nucleo (A. BAUDI DI VESME, Schede. L'arte in Piemonte, vol. III, 1968, p. 888)1758-1766 Carlo Emanuele III commissiona a Giuseppe Lavy 71 ritratti in miniatura, a partire dalle origini della dinastia (A. BAUDI DI VESME, Schede. L'arte in Piemonte, vol. II, Torino 1966, p. 617-619) - per inciso si segnala che in tali anni è contemporaneamente attivo per la corte il miniaturista Giovanni Domenico Gambone -; dalla consultazione della Banca dati documentaria inerente il Palazzo Reale di Torino, come si desume dalla scheda n. 140881 di P. Traversi, in data 24 maggio 1749 sono segnalate 8 miniature già fatte pervenire da Roma al re da G. Lavy (AST, Camerale Piemonte, art. 217, 1749, cap. 6, art. 120)1799 Memoria Brambilla inerente i dipinti asportati dai francesi: sono segnalate 24 miniature ovali del Ramelli, senza specifiche ulteriori di soggetto e 10 quadri del Gabinetto del Ramelli (poté trattarsi dei dipinti del Nogari?); le 24 miniature razziate sarebbero dunque parte del nucleo di 48 ovali attribuiti al Ramelli, con cornici scolpite e dorate, stimati nell'insieme 1600 franchi, di cui al n° 585 dell'Inventaire descriptif, et estimatif des meubles existants dans les Palais Imperiaux de Turin, et Stupinis et leurs dependances, Cabinet à L'Ouest dit de Ramelli (consultato in copia presso la Galleria Sabauda, s.d., ma 1805 (?), Maison del Empereur, f. 42) 1815 l'Inventaro de' mobili esistenti ne' Reali appartamenti del Palazzo di Torino, redatto dal concierge Giuseppe Deville e datato 6 maggio 1815 (consultato in copia presso la Galleria Sabauda, ff. non numerati), nel Cabinetto detto delle miniature segnala "Un boesaggio che copre tutto il cabinetto comperto de' quattro ghiaccie e quantità di pezzi di ghiaccie contornate di cornici intagliate e dorate, di quaranta miniature del padre Ramelli (.)"1815-1830 tra i miniaturisti attivi in Palazzo Reale si segnalano Luigi Poggiuoli e Carlo Vacca (quest'ultimo autore, secondo C. Rovere, dei 2 ritratti miniati di Maria Clotilde e Maria Teresa inglobati nella specchiera della Sala del Consiglio)Per quanto riguardano la successione dinastica (duchi e consorti), la fonte iconografica, gli stemmi il Lavy seguì la trattatistica di Samuele Guichenon (Histoire généalogique de la Royale Maison de Savoie) e Emanuele Filiberto Pingone (Inclytorum Saxoniae Sabaudiaeque Principum arbor gentilitia).Il personaggio raffigurato in questa miniatura nell'inventario del 1911 non viene identificato e lìopera si trova collocata nell'appartamento di SAR la principessa Letizia Duchessa d'Aosta in un luogo denominato "Locali Diversi". Nell'inventario precedente del 1881il soggetto è identificato con il nome di Cristiano Alessadro Re di Svezia e risulta essere in deposito al piano terreno del Regio Guardamobili del Reale Palazzo Vecchio. Questa miniatura, di autore ignoto, potrebbe far parte della serie di ritratti di Prinicipi della Casa Reale segnalati nell'inventario del 1822 e attribuiti a Ludwig Guttembrun (che lavorò a Torino dal 1785 al 1787) e a Le Cler, da ricono scere in Sofia Giordano Clerk che in questo Gabinetto dipinge l'Erodiade copia da Giudo Reni. ; Il personaggio indossa il collare dell'Ordine della Santissima Annunziata.
definizioneminiatura
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzoPiazzetta Reale
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Cottura E.; Funzionario responsabile: Astrua P.; Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Damiano S. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione2000
anno modifica2007
latitudine45.072658
longitudine7.686346

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