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Opera d'arte ritratto di Carlo Giuseppe Riva di Bernero Vittorio Amedeo (1773/ notizie fino al 1828), a Torino

L'opera d'arte ritratto di Carlo Giuseppe Riva di Bernero Vittorio Amedeo (1773/ notizie fino al 1828), - codice 01 00025300 di Bernero Vittorio Amedeo (1773/ notizie fino al 1828), si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia
immagine - immagine non disponibile -
bene culturalebusto, opera isolata
soggettoritratto di Carlo Giuseppe Riva
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00025300
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, Torino
datazionesec. XIX primo quarto; 1820 (post) - 1820 (ante) [analisi stilistica; fonte archivistica bibliografia]
autoreBernero Vittorio Amedeo (1773/ notizie fino al 1828),
materia tecnicamarmo/ trapanatura/ scultura
misurealt. 63, largh. 60, prof. 26,
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico non territoriale
dati analiticiIl personaggio è rappresentato frontalmente, a mezzo busto. Porta una i capelli corti, ondulati; fronte scoperta. Indossa una mozzetta, morbidamente panneggiata, e colletto con facciole. Le braccia sono appena accennate. La scultura poggia su un basamento a colonnetta con cornice superiore modinata. Esso è collocato su una mensola ornata da elemento a voluta nella parte superiore e da foglia di acanto stilizzata nella porzione inferiore. Al di sotto di essa è collocata la lapide commemorativa; al di sopra lo stemma.Soggetti profani. Ritratti. Personaggi: Carlo Giuseppe Riva. Abbigliamento.STEMMI, EMBLEMI, MARCHI: Classe di appartenenza: arme, Qualificazione: gentilizia, Identificazione: Riva, Posizione: sopra il busto, Descrizione : entro cartiglio/ cimato da elmo piumato,
notizie storico-criticheCarlo Giuseppe Riva, figlio di Filippo e di Carolina Ballada di S. Robert del conte Benedetto, nacque a Fenile il 26 agosto 1815. Allievo dell'Accademia Militare dal 1824 al 1830, fece parte del corpo dei Dragoni del Genevese e divenne capitano nel 1833. Fu sacerdote, e morendo a sessantotto anni, designò erede universale il Regio Ospizio, cfr. Biblioteca Reale, datt. A. Manno, Il patriziato subalpino, sec. XX, vol. 27. Il busto che lo raffigura, commissionato allo scultore Vittorio Amedeo Bernero dalla Congregazione di Carità, venne pagato nel mese di dicembre dell'anno 1820. Originariamente collocato nell'antica sede del Regio Ospizio di Carità in contrada di Po, fu trasportato nella sede attuale, unitamente ai relativi lapide e busto, durante gli ultimi giorni di luglio dell'anno 1888, ad opera dello scultore Arturo Rossi (notizie dal 1878 al 1910).
altra localizzazioneluogo di provenienza: Piemonte, TO, Torino
definizionebusto
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
ente schedatoreR01
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Bertorello G.Compilatore scheda: Dellarocca A.Compilatore scheda: Filippi P.Compilatore scheda: Lenzi F.Compilatore scheda: Mariotti G.Compilatore scheda: Pianarosa P.Compilatore scheda: Romei G.Compilatore scheda: Saretto E.; Funziona
anno creazione1979
anno modifica2006

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