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Opera d'arte ritratto di Carlo Amedeo VI di Savoia-Nemours a Torino

L'opera d'arte ritratto di Carlo Amedeo VI di Savoia-Nemours - codice 01 00201198 si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in reggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, piano I, 35, Sala del Pranzo, parete est
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bene culturaledipinto, opera isolata
soggettoritratto di Carlo Amedeo VI di Savoia-Nemours
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00201198
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, TorinoPiazzetta Reale
contenitorereggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, piano I, 35, Sala del Pranzo, parete est
datazionesec. XVII metà; 1640 (ca.) - 1652 (ante) [analisi stilistica]
ambito culturaleambito francese, esecutore(analisi stilistica)
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 90, largh. 70,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiDipinto ovale entro cornice riccamente intagliata con battuta decorata a rilievo con motivi vegetali; una grande conchiglia decora la cimasa mentre la parte inferiore presenta una foglia a raggiera con ai lati fiori e foglie a volute mentre due putti alati in rilievo la sostengono lateralmente.Ritratti: Carlo Amedeo di Savoia Nemours. Abbigliamento: corazza; pizzo.
notizie storico-criticheIl dipinto raffigura Carlo Amedeo di Savoia, sesto duca di Nemours, figlio di Enrico duca di Nemours e di Anna di Lorena, nato a Parigi il 12 aprile 1624 e morto nella stessa città il 30 luglio 1652, sposo, dal 1643, di Elisabetta di Borbone Vendome, nipote di Enrico IV re di Francia, figlia del duca Cesare di Vendome (figlio naturale di Enrico IV) e di Francesca di Lorena Mercoeur. La mancanza di numeri d'inventario precedenti alla catalogazione del 1966 (non registrati neanche dalle fotografie del restauro condotto nel 1993 da Dalla Nave - Perugini) non consente di verificare eventuali spostamenti subiti dall'opera nel corso del tempo, tanto da non poter escludere una sua eventuale provenienza dal Castello di Moncalieri dal quale giungono molti dei dipinti che arredano questa sala. Il quadro risulta comunque adattato all'attuale collocazione e ridotto alla forma ovale, che, come dimostra la fotografia pubblicata nel 1972 da Noemi Gabrielli nella sezione riguardante l'iconografia sabauda del testo dedicato a Racconigi, in origine non aveva (cfr. p. 201). La giovane età dell'effigiato consente di circoscrivere la datazione del dipinto tra il 1640 ca. e il 1652, quando è ucciso nel corso di un duello alla pistola dal cognato il duca Francesco di Beaufort.
bibliografiaCappi Bentivegna F.( 1964)p. 47; Gabrielli N.( 1972)p. 201; Laureati L./ Trezzani L.( 1993)pp. 172-176
definizionedipinto
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzoPiazzetta Reale
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Manchinu P.; Funzionario responsabile: Astrua P.; Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Damiano S. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione2000
anno modifica2007
latitudine45.072658
longitudine7.686346

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