Invernomuto.net

Ho realizzato questo sito per rendere disponibile alla consultazione questa mole enorme di dati altrimenti difficilmente consultabili :)

Opera d'arte motivo decorativo di Benedetto da Maiano (1442/ 1497), Giuliano da Maiano (1432/ 1490), Francesco di Domenico detto Monciatto (notizie sec. XV), Giovanni di Domenico da Gaiole (1403/ 1479 ca.), a Firenze

L'opera d'arte motivo decorativo di Benedetto da Maiano (1442/ 1497), Giuliano da Maiano (1432/ 1490), Francesco di Domenico detto Monciatto (notizie sec. XV), Giovanni di Domenico da Gaiole (1403/ 1479 ca.), - codice 09 00293075 di Benedetto da Maiano (1442/ 1497), Giuliano da Maiano (1432/ 1490), Francesco di Domenico detto Monciatto (notizie sec. XV), Giovanni di Domenico da Gaiole (1403/ 1479 ca.), si trova nel comune di Firenze, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, comunale, Palazzo Vecchio o della Signoria, NR (recupero pregresso), Museo di Palazzo Vecchio, sala dei Dugento, parete nord
immaginemotivo decorativo di Benedetto da Maiano (1442/ 1497), Giuliano da Maiano (1432/ 1490), Francesco di Domenico detto Monciatto (notizie sec. XV), Giovanni di Domenico da Gaiole (1403/ 1479 ca.),  - codice 09 00293075
bene culturaledecorazione plastica
soggettomotivo decorativo
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00293075
localizzazioneItalia, Toscana, FI, FirenzeNR (recupero pregresso)
contenitorepalazzo, comunale, Palazzo Vecchio o della Signoria, NR (recupero pregresso), Museo di Palazzo Vecchio, sala dei Dugento, parete nord
datazionesec. XV ; 1476 (ca.) - 1477 (ca.) [documentazione]
autoreBenedetto da Maiano (1442/ 1497), Giuliano da Maiano (1432/ 1490), Francesco di Domenico detto Monciatto (notizie sec. XV), Giovanni di Domenico da Gaiole (1403/ 1479 ca.),
materia tecnicalegno/ intagliostucco/ pittura
misurem., alt. 1.30, largh. 23.50,
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale, Comune di Firenze
dati analiticiNR (recupero pregresso)Soggetti profani. Oggetti: scudi araldici. Decorazioni: modanature; ovoli; dardi; dentelli; palmette; nastri; festoni di frutta e foglie.
notizie storico-critiche*** Il palco fu completato da un fregio ligneo a rilievo la cui realizzazione venne stabilita con una deliberazione degli Operai di Palazzo del 24 febbraio 1476 in cui gli artisti operanti si impegnavano a portare a termine il lavoro entro il 25 giugno 1477. Autori dei finissimi festoni di fiori e frutta intervallati da scudi araldici con le armi della repubblica furono Giuliano da Maiano, che aveva lavorato anche all'intaglio del soffitto, Francesco di Domenico detto il Monciatto e Giovanni da Gaiuole. Sia il palco che il fregio non furono portati interamente a termine: non ricevettero infatti mai la doratura prevista, che invece vediamo nel soffitto della sala dei Gigli e in quella delle Udienze. Nel 1929 quando la Sala dei Dugento fu restaurata e liberata dai banchi collocativi nel 1872 per le riunioni del consiglio comunale,fu proposta la possibilità di completare il soffitto con quella doratura che non era stata realizzata nel Quattrocento. Il palco fu però fortunatamente lasciato com'era, con la semplice imprimitura a gesso; si provvide inoltre ad un consolidamento dell'intera struttura ed al restauro dei guasti.
committenzaSignori e Collegi della Repubblica (1476)
definizionedecorazione plastica
regioneToscana
provinciaFirenze
comuneFirenze
indirizzoNR (recupero pregresso)
ente schedatoreL. 41/1986
ente competenteS128
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Corti C.; Funzionario responsabile: Damiani G.; Trascrizione per informatizzazione: Reggioli C./ Orfanello T. (1998); Aggiornamento-revisione: Reggioli C. (1998), Referente scientifico: NR (recupero pregresso); Orfanello T. (1999), Ref
anno creazione1988
anno modifica1998; 1999; 2006
latitudine43.779926
longitudine11.245030

oppure puoi cercare...

  • opere d'arte nel comune di Firenze
  • opere d'arte nella provincia di Firenze
  • opere d'arte nella regione Toscana