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Opera d'arte Isaia di Caliari Paolo detto Veronese (1528/ 1588), a Venezia

L'opera d'arte Isaia di Caliari Paolo detto Veronese (1528/ 1588), - codice 05 00123579 di Caliari Paolo detto Veronese (1528/ 1588), si trova nel comune di Venezia, capoluogo dell'omonima provincia sita in convento, Fondazione "Giorgio Cini", NR (recupero pregresso), Fondazione "Giorgio Cini", chiostro del Palladio, I piano, appartamento Abate o Presidenza, sala adiacente alla sala del Presidente, parete di ingresso, a sinistra
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bene culturaledipinto
soggettoIsaia
tipo schedaOA_3.00
codice univoco05 00123579
localizzazioneItalia, Veneto, VE, Venezia, Isola di San Giorgio MaggioreNR (recupero pregresso)
contenitoreconvento, Fondazione "Giorgio Cini", NR (recupero pregresso), Fondazione "Giorgio Cini", chiostro del Palladio, I piano, appartamento Abate o Presidenza, sala adiacente alla sala del Presidente, parete di ingresso, a sinistra
datazionesec. XVI ultimo quarto; 1582 (ca.) - 1582 (ca.) [bibliografia]
autoreCaliari Paolo detto Veronese (1528/ 1588),
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 256, largh. 66,
condizione giuridicaproprietà Stato, NR (recupero pregresso)
dati analiticiDipinto di formato rettangolare a olio su tela con sottile cornice dorata. Personaggi: Profeta Isaia. Oggetti: Basamento (testa di leone); Calzari. Su di un basamento con testa di leone e iscrizione è ritratto a figura intera, in monocromo grigio su fondo scuro con ampio mantello panneggiato, il Profeta Isaia. La sua gamba destra è lievemente portata in avanti, coperta dal vestito e il piede, con calzare, sporge dal basamento. Le mani sono giunte per pregare, la testa guarda verso l'alto.NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheOriginariamente a lato dell'Altare Maggiore di S. Nicolò dei Frari o della Latuca (o Lattuga) con l'altro profeta e due sibille sino dal Boschini (1664, p.315) assegnato a Paolo Veronese che l'avrebbe eseguito contestualmente alla edificazione della chiesa attorno al 1582. Dal Boschini e dalle altre fonti il dipinto è ritenuto opera di Paolo Veronese: "E due profeti e due sibille di di chiaroscuro: opera di Paolo" (1664, p.315). Non lo attribuisce a Paolo Veronese Percy H. Osmond (1927, p.84). Prevale comunque l'opinione di considerarli opere di collaborazionein Fiocco (1928, p.185), Berenson (1932, p.425; 1957, I., p.138). S. Moschini Marconi (1962, II., pp.92-93, n.147) lo ritiene opera di collaborazione tra Paolo Veronese e la bottega.
altra localizzazioneluogo di provenienza: Italia, Veneto, VE, Venezia, sestiere di S. Polo; luogo di provenienza: Italia, Veneto, VE, Venezia, Dorsoduro
bibliografiaBoschini M.( 1664)315; Boschini M.( 1674)(S. Polo) 55; Zanetti A. M.( 1733)308; Zanetti A. M.( 1771)185; Moschini G. A.( 1815)Vol. II, p.520; Caliari P.( 1888)136; 345; Conti A.( 1895)66; 81, nn. 204, 266; Osmond P. H.( 1927)84; 81, nn. 204, 266; Fiocco G
definizionedipinto
regioneVeneto
provinciaVenezia
comuneVenezia
localitaIsola di San Giorgio Maggiore
indirizzoNR (recupero pregresso)
ente schedatoreS72
ente competenteS101
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Mandelli V.; Funzionario responsabile: Gramigna S.; Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Daniele M. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1991
anno modifica2006
latitudine45.465156
longitudine12.344262

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