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Opera d'arte grottesche di Pussè Agostino (notizie dal 1611), a Caserta

L'opera d'arte grottesche di Pussè Agostino (notizie dal 1611), - codice 15 00089623 A - 9 di Pussè Agostino (notizie dal 1611), si trova nel comune di Caserta, capoluogo dell'omonima provincia
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto, elemento d'insieme, volta
soggettogrottesche
tipo schedaOA_3.00
codice univoco15 00089623 A - 9
localizzazioneItalia, Campania, CE, Caserta
datazionesec. XVII primo quarto; 1607 (post) - 1611/03/28 (ante) [fonte archivistica]
autorePussè Agostino (notizie dal 1611),
materia tecnicaintonaco/ pittura a fresco
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale
dati analiticiDipinti inseriti in finte cornici rettangolari e mistilinee.Animali: leone; arieti; capri; donnola; cigni; colombe. Animali fantastici: draghi; tritone. Animali mitologici: Arpia. Decorazioni. Simboli. Stelle.
notizie storico-criticheIn corrispondenza degli angoli della cornice è raffigurato un leone rampante che reca sul corpo le stelle della costellazione del Leone, figura ripresa senza dubbio dalla "Uranometria Nova" (1603) dell'astrologo tedesco Johann Bayer. Sono rappresentati il Sole e i pianeti Venere, Saturno e Mercurio, probabilmente la situazione astrale al momento della nascita del principe Andrea Matteo. Il leone (figura araldica degli Acquaviva, nonchè simbolo del tempo presente, poichè la sua condizione è forte e fervida) è circondato da una decorazione a grottesche: sulla sinistra, due capri affrontati fiancheggiano una bizzarra candelabra composta da due teste di ariete e sormontata da un volatile;in alto vola una colomba recante un ramoscello d'ulivo; sulla destra,due draghi affrontati custodiscono una teca col fuoco sacro, mentre in alto vola un'altra colomba con un rametto d'ulivo e un filo, tra le zampe, attorcigliato in ampie volute. Nella zona inferiore sono varie figurazioni, quali un volto umano, dei cigni al bagno, un'Arpia e una donnola. Probabilmente questa decorazione allude alle virtù del committente, lette nel suo tema natale: l'ariete, come la capra, rappresenta la fecondità e la forza, la donnola il "formarsi della parola", e forse dunque l'abilità oratoria, il cigno la carità, la colomba (e l'ulivo) la pace, il filo la vita e il destino, le Arpie che, nell'accezione positiva, possedevano, per volontà divina, il dono della predizione, mentre il drago e il grifone farebbero riferimento ad Apollo, il dio che offre aiuto e allontana il male, l'anima razionale, colui che rappresenta la sapienza oltre che la conoscenza divina.
altre attribuzioniSpallucci CamilloCorenzio Belisario
committenzaAcquaviva Andrea Matteo II Principe di Caserta, Marchese di Bellante; Pernestain Maria Francesca, Principessa di Caserta (sec. XVII/ primo quarto)
bibliografiaD'Addosio G.B.( 1913)p. 491; Giorgi L.( 2001)pp. 96-97
definizionedipinto
regioneCampania
provinciaCaserta
comuneCaserta
provvedimenti tutelaDM (L. 1089/1939, art. 5), NR (recupero pregresso), 1998/02/23
ente schedatoreS81
ente competenteS81
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Bottone M.; Funzionario responsabile: Bellofatto L.
anno creazione2006

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