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Opera d'arte Gli Angeli adoranti la santissima Trinità di Zuccari Federico (1542-1543/ 1609), a Roma

L'opera d'arte Gli Angeli adoranti la santissima Trinità di Zuccari Federico (1542-1543/ 1609), - codice 12 00762457 di Zuccari Federico (1542-1543/ 1609), si trova nel comune di Roma, capoluogo dell'omonima provincia sita in chiesa, Chiesa del S.mo Nome di Gesù all'Argentina, via degli Astalli, 16, cappella degli Angeli, terza a destra, altare
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto
soggettoGli Angeli adoranti la santissima Trinità
tipo schedaOA_3.00
codice univoco12 00762457
localizzazioneItalia, Lazio, RM, Romavia degli Astalli, 16
contenitorechiesa, Chiesa del S.mo Nome di Gesù all'Argentina, via degli Astalli, 16, cappella degli Angeli, terza a destra, altare
datazionesec. XVI ; 1591 (ca.) - 1599 (ca.) [analisi stilistica]; secc. XVI/ XVII ; 1591 (ca.) - 1600 (ca.) [documentazione]
autoreZuccari Federico (1542-1543/ 1609),
materia tecnicatavola/ pittura a olio
misurealt. 287, largh. 185,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero dell'Interno, Fondo Edifici di Culto (F.E.C.)
dati analiticiNR (recupero pregresso)Personaggi: Trinità; San Michele arcangelo; San Gabriele arcangelo; San Raffaele arcangelo; San Uriele arcangelo; San Samaele arcangelo; San Anaele arcangelo; San Sachiele arcangelo. Attributi: (San Michele) armatura; (San Gabriele) braccia incrociate al petto; (San Raffaele) bisaccia. Figure: angeli; cherubini.
notizie storico-criticheIn origine sull'altare era collocata una tela di stesso soggetto ma realizzata da Scipione Pulzone che fu però rimossa a causa "di alcuni angeli assai belli, ma perchè erano ritratti dal naturale, rappresentanti diverse persone da tutti conosciute, per cancellare lo scandalo furono tolti via"(Baglione 1642). Al suo posto fu collocata la tavola ancora oggi in loco che Strinati(1980) attribuisce al Passignano e Zuccari più recentemente(1990) riferisce ad un collaboratore dello Zuccari a causa di "una certa fiacchezza stilistica"e della firma emersa solo di recente che però riporta l'età di ventuno anni che non corrisponderebbe ai sessantanni che il maestro avrebbe avuto al momento dell'esecuzione dell'opera. Il Celio(1638, ed. 1967) inoltre ci riferisce che la pala fu danneggiata in corso di restauro dal Passignano.
bibliografiaGalassi Paluzzi C.( 1929)v. VII, pp. 306-307; Pecchiai P.( 1952)p. 256; Strinati C. M.( 1980)p. 29; Zuccari A.( 1990)pp. 613-618; La Regola e la Fama( 1995)pp. 506-510
definizionedipinto
regioneLazio
provinciaRoma
comuneRoma
indirizzovia degli Astalli, 16
ente schedatoreS50
ente competenteS50
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Possanzini Petrecca L.; Funzionario responsabile: D'Orazio M. P.; Trascrizione per informatizzazione: Ascenzi V. (2005); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Pellegrineschi P. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1984
anno modifica2006
latitudine41.895867
longitudine12.480388

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