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Opera d'arte Giove seduto con patera e aquila ai piedi a Modena

L'opera d'arte Giove seduto con patera e aquila ai piedi - codice 08 00285646 si trova nel comune di Modena, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, comunale, Palazzo dei Musei, Palazzo dei Musei, largo Sant'Agostino, 337, Galleria Estense, cassetto 14
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bene culturalegemma
soggettoGiove seduto con patera e aquila ai piedi
tipo schedaOA_3.00
codice univoco08 00285646
localizzazioneITALIA, Emilia-Romagna, MO, Modenalargo Sant'Agostino, 337
contenitorepalazzo, comunale, Palazzo dei Musei, Palazzo dei Musei, largo Sant'Agostino, 337, Galleria Estense, cassetto 14
datazionesecc. II-III fine/ fine; 190 (ca) - 299 (ca) [bibliografia]
ambito culturaleproduzione romana(analisi stilistica)
materia tecnicacalcedonio/ intaglio
misuremm, largh. 10, lungh. 11, sp. 4
condizione giuridicaproprietà Stato, Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico e Etnoantropologico di Modena e Reggio Emilia
dati analiticiCalcedonio grigio-azzurro traslucido. Forma ellittica; Zwierlein-Diehl 1.1. Giove barbato seduto di tre quarti verso d., con la testa di profilo a d., su un trono con alto schienale; con tenia nei capelli e vestito di solo himation che avvolge le gambe, incrociate; con il braccio d. piegato verso l'alto si appoggia ad un lungo scettro ritto a terra; nella mano s. protesa tiene una patera; sulla d., ai suoi piedi, un'aquila di tre quarti verso d., con la testa retrospiciente. Linea di base.NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheIl tipo iconografico di Zeus-Giove seduto con patera, che secondo Sena Chiesa 1966, pp. 93-94 sembra apparire sui conii monetali a partire dall'età di Caracalla e nella glittica probabilmente non prima della fine del II sec. d.C., risulta documentato soprattutto in associazione con calcedoni di tonalità chiare (bianchi, grigi o azzurri, generalmente traslucidi), come confermano anche gli esemplari della Galleria Estense di Modena caratterizzati da questo motivo. Per quanto riguarda nello specifico il tipo con Zeus-Giove seduto con patera nella mano ed aquila ai piedi, cfr. Sena Chiesa 1966, pp. 93-95, tav. I, n. 9 (calcedonio), n. 10 (calcedonio), n. 11 (calcedonio), n. 12 (calcedonio), n. 13 (opale o calcedonio, Officina d. Linee Grosse, III sec. d.C.), n. 14 (diaspro giallo), n. 15 (corniola); AGDS I/3, München, tav. 296, n. 3015 (p. vitrea miele), n. 3016 (p. vitrea giallo chiaro); AGDS III, Braunschweig, tav. 15, n. 118 (calcedonio, II-III sec. d.C.), n. 119 (corniola, III sec. d.C.), n. 120 (calcedonio, III-IV sec. d.C.); AGDS III, Goettingen, tav. 49, n. 238 (p. vitrea, I-II sec. d.C.), n. 241 (calcedonio, II-III sec. d.C.); AGDS IV, Hannover, tavv. 187-188, n. 1365 (calcedonio giallino-azzurrino, III sec. d.C.), n. 1366 (calcedonio azzurrino, II sec. d.C.), n. 1367 (calcedonio incolore-grigio, III sec. d.C.), n. 1368 (calcedonio giallino-grigio, II/III sec. d.C.), n. 1369 (calcedonio grigio chiaro-azzurrino, III/IV sec. d.C.), n. 1371 (calcedonio, azzurrino, prima metà III sec. d.C.), n. 1372 (calcedonio giallino-azzurrino, III sec. d.C.); Maaskant-Kleibrink 1978, p. 289, n. 820 (corniola, Imperial Round Head Style, I-II sec. d.C.); p. 332, n. 1009 (agata, Imperial Incoherent Grooves Style, II-III sec. d.C.); AG Wien I, tav. 67, n. 398 (pietra bianca, fine I sec. a.C.-inizio I sec. d.C., "Italischer Klassizismus"); AG Wien II, tavv. 107-108, n. 1224 (calcedonio azzurro chiaro translucido, fine II sec. d.C.: più caduceo dietro il trono e stella), n. 1225 (calcedonio azzurro chiaro translucido, II sec. d.C.), n. 1226 (calcedonio giallino chiaro, III sec. d.C.), n. 1227 (cristallo di roccia, III sec. d.C.), n. 1228 (calcedonio bianco lattiginoso translucido, III sec. d.C.), n. 1229 (pietra bianca, III sec. d.C.); Mandrioli Bizzarri 1987, pp. 95-96, n. 159 (corniola, fine II-inizi III sec. d.C.), n. 160 (calcedonio bianco-latte, fine II-III sec. d.C.); Dembski 2005, pp. 54-55, tavv. 2-3, n. 12 (calcedonio bianco lattiginoso, II sec. d.C.), n. 13 (calcedonio incolore, II/III sec. d.C.), n. 14 (calcedonio bianco lattiginoso, II/III sec. d.C.), n. 15 (calcedonio bianco, II/III sec. d.C.), n. 16 (corniola, II/III sec. d.C.), n. 17 (calcedonio bianco lattiginoso, II/III sec. d.C.), n. 17a (calcedonio bianco, III sec. d.C.), n. 18 (calcedonio bianco lattiginoso, II/III sec. d.C.), n. 19 (crisoprasio, II/III sec. d.C.), n. 20 (calcedonio incolore, II/III sec. d.C.), n. 21 (agata, II/III sec. d.C.: con aquila ai piedi?), n. 22 (calcedonio bianco lattiginoso, II/III sec. d.C.), n. 23 (diaspro rosso, I/II sec. d.C.).
bibliografiaScalini M./ Giordani N.( 2010)p. 55, n. 5.8
definizionegemma
regioneEmilia Romagna
provinciaModena
comuneModena
indirizzolargo Sant'Agostino, 337
ente schedatoreS28
ente competenteS28
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Tarpini R.; Funzionario responsabile: Giordani N.; Aggiornamento-revisione: Albonico C. (2012), Referente scientifico: Giordani N.;
anno creazione2007
anno modifica2012
latitudine44.646037
longitudine10.934481

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