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Opera d'arte gioco del civettino e putti che giocano di Guidi Giovanni di Ser Giovanni detto Scheggia (1406-1407/ 1486), a Firenze

L'opera d'arte gioco del civettino e putti che giocano di Guidi Giovanni di Ser Giovanni detto Scheggia (1406-1407/ 1486), - codice 09 00161805 - 0 di Guidi Giovanni di Ser Giovanni detto Scheggia (1406-1407/ 1486), si trova nel comune di Firenze, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, statale, Palazzo Davanzati già Davizzi, via Porta Rossa, 13, Museo di Palazzo Davanzati, primo piano, sala madornale, parete d'ingresso
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledesco da parto
soggettogioco del civettino e putti che giocano
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00161805 - 0
localizzazioneItalia, Toscana, FI, Firenzevia Porta Rossa, 13
contenitorepalazzo, statale, Palazzo Davanzati già Davizzi, via Porta Rossa, 13, Museo di Palazzo Davanzati, primo piano, sala madornale, parete d'ingresso
datazionesec. XV ; 1440 (ca) - 1450 (ca) [bibliografia]
autoreGuidi Giovanni di Ser Giovanni detto Scheggia (1406-1407/ 1486),
materia tecnicatavola/ pittura a tempera
misurecm, diam. 59,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiDesco da parto dipinto su recto e verso.NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheIl dipinto rientra nel corpus assegnato a Giovanni di ser Giovanni detto lo Scheggia, pittore fratello di Masaccio, alla cui personalità nel 1969 Bellosi ha associato i gruppi di dipinti fino ad allora raccolti sotto il nome di Maestro del Cassone Adimari e Maestro di Fucecchio. Il dipinto fu collegato al Maestro del Cassone Adimari dallo Schiaparelli nel 1908 (ed. 1983), e quindi riunito allo Scheggia, come tutto il gruppo, da Bellosi. Il dipinto fu acquistato nel 1781 da Giuseppe Pelli Bencivenni per la Galleria degli Uffizi e per il suo formato già da quell'epoca si sospettava trattarsi di un desco da parto. Tale ipotesi è stata confermata dal recente restauro, del 1996-1997, durante il quale si è scoperta sulla parte tergale una figurazione di due putti che lottano - con evidente allusione alla fertilità e alla procreazione- sullo sfondo di due alberi ai quali sono appese delle arme, delle quali solo una risulta leggibile. Il soggetto rappresentato sulla parte anteriore del desco è identificato con un gioco molto popolare nella Firenze del Quattrocento: il gioco del Civettino.
altra localizzazioneluogo di provenienza: Toscana, FI, Firenze; luogo di provenienza: Toscana, FI, Firenze; luogo di provenienza: Toscana, FI, Firenze; luogo di provenienza: Toscana, FI, Firenze
altre attribuzioniFrancesco d'Antonio
bibliografiaSchiaparelli A.( 1983)v. II p. 37 n. 1, p. 273; Schubring P.( 1915)p. 237; Berenson B.( 1932)p. 40; Pudelko G.( 1934)p. 163 nota 1; Museo Palazzo( 1971)p. 216; Palazzo Davanzati( 1979)p. 43 n. 24; Uffizi catalogo( 1980)p. 352 n. P945; Pittura Italia( 1987
definizionedesco da parto
regioneToscana
provinciaFirenze
comuneFirenze
indirizzovia Porta Rossa, 13
ente schedatoreS156
ente competenteS156
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Biagi E.; Funzionario responsabile: Damiani G.; Trascrizione per informatizzazione: Bencini L. (1987); Aggiornamento-revisione: Romagnoli G. (2004), Referente scientifico: NR (recupero pregresso); ARTPAST/ Romagnoli G. (2006), Referent
anno creazione1985
anno modifica2004; 2006
latitudine43.770201
longitudine11.254806

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