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Opera d'arte figura alata di Bellini Giovanni detto Giambellino (1434 ca./ 1516), a Venezia

L'opera d'arte figura alata di Bellini Giovanni detto Giambellino (1434 ca./ 1516), - codice 05 00447528 di Bellini Giovanni detto Giambellino (1434 ca./ 1516), si trova nel comune di Venezia, capoluogo dell'omonima provincia sita in convento, Convento dei Canonici Lateranensi, ex Convento dei Canonici Lateranensi, Dorsoduro, 1050, Gallerie dell'Accademia, Sala V
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto, elemento d'insieme
soggettofigura alata
tipo schedaOA_3.00
codice univoco05 00447528
localizzazioneItalia, Veneto, VE, VeneziaDorsoduro, 1050
contenitoreconvento, Convento dei Canonici Lateranensi, ex Convento dei Canonici Lateranensi, Dorsoduro, 1050, Gallerie dell'Accademia, Sala V
datazionesecc. XV/ XVI ; 1434 (post) - 1516 (ante) [analisi stilistica]
autoreBellini Giovanni detto Giambellino (1434 ca./ 1516),
materia tecnicatavola/ pittura a olio
misurealt. 34, largh. 22,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiNR (recupero pregresso)Allegorie-simboli.
notizie storico-criticheLe tavolette, dei primi del Cinquecento, (nn. Inv. 595a,b,c,d,e) dovevano far parte di uno di quei mobili con specchio per gli oggetti da toilette, talmente diffusi da richiamare l'attenzione del Senato che con un decreto del 1479 me proibì la costruzione. Le immagini che li decoravano erano all egorie moraleggianti che dovevano riscattarne la destinazione frivola. La donna con la sfera raffigura forse la Malinconia o la Fortuna incostante; la nuda con lo specchio, in cui è riflesso l'osservatore o il committente, rappresenta la Vanità; nell'immagine di Bacco sul cocchio, che offre un p iatto di frutta a un guerriero, stata riconosciuta la Lussuria che tenta l 'uomo virtuoso; l'allegoria della Maldicenza o dell'Invidia è invece rappr esentata nella tavoletta con la conchiglia da cui esce l'uomo con un serpe nte attorcigliato. Questa tavoletta, che apparteneva probabilmente a un al tro mobile, o potrebbe averne qui sostituito una perduta, è stata attribui ta ad Andrea Previstali (Bergamo 1470/80-1528). Raffigura la Fortuna benda ta, in bilico tra due sfere, con due anfore contenenti il piacere e gli af fanni, secondo una iconografia diffusa in ambiente tedesco
bibliografiaMoschini Marconi S.( 1955)pp. 71-73; Nepi Scirè G.( 1998)p. 63
definizionedipinto
regioneVeneto
provinciaVenezia
comuneVenezia
indirizzoDorsoduro, 1050
ente schedatoreS472
ente competenteS472
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Nepi Scirè G.; Funzionario responsabile: Spadavecchia F.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Pertosa E. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Pertosa E. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1998
anno modifica2006
latitudine45.431402
longitudine12.328676

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