Invernomuto.net

Ho realizzato questo sito per rendere disponibile alla consultazione questa mole enorme di dati altrimenti difficilmente consultabili :)

Opera d'arte elemento architettonico a Venezia

L'opera d'arte elemento architettonico - codice 05 00640580 si trova nel comune di Venezia, capoluogo dell'omonima provincia sita in chiostro, Ex convento delle Terese - IUAV Venezia, sestiere Dorsoduro n. 2206, fondamenta de le Terese, esterno, pavimentazione, cortile interno dell'ex convento
immagine - immagine non disponibile -
bene culturalevera da pozzo, opera isolata
soggettoelemento architettonico
tipo schedaOA_3.00
codice univoco05 00640580
localizzazioneITALIA, Veneto, VE, Veneziasestiere Dorsoduro n. 2206, fondamenta de le Terese
contenitorechiostro, Ex convento delle Terese - IUAV Venezia, sestiere Dorsoduro n. 2206, fondamenta de le Terese, esterno, pavimentazione, cortile interno dell'ex convento
datazionesec. XVI ; 1400 ((?)) - 1499 ((?)) [analisi stilistica; bibliografia]
ambito culturaleproduzione veneziana(contesto)
materia tecnicapietra d'Istriametallo
misurecm, alt. 87, diam. 200,
condizione giuridicaproprietà Stato, I.U.A.V.
dati analiticivera da pozzo a pianta ottagonale con altrettante specchiature. La bocca del pozzo è chiusa da coperchio metallico a quadrettatura a listelli. Il basamento è sempre a otto latielementi decorativi
notizie storico-criticheRiguardo ai pozzi veneziani le prime genti, venute a vivere nelle isole lagunari, recuperavano l'acqua dalle falde freatiche superficiali; con il successivo spostamento della sede governativa nell'isola realtina, nel IX secolo, si intensificò il bisogno di reperire acqua potabile. La questione fu risolta con i pozzi, che venivano a ricreare falde freatiche artificiali. Questi erano delle strutture complesse che fungevano sia da filtro, per la depurazione della pioggia, sia da cisterne. La pioggia veniva convogliata all'interno del pozzo grazie a dei tombini detti “gatoi”, filtrata da strati di sabbia e argilla per giungere sino al fondo del pozzo. Da qui veniva estratta con un secchio. Utilizzata inizialmente solo come elemento di protezione, per l'incolumità della gente e per garantire acqua pulita grazie ad un coperchio in legno o metallo, col passare del tempo la vera divenne oggetto di arredo urbano. I pozzi erano costruiti dai “pozzeri”, sottoclasse della “scuola dei mureri” (muratori), attivi dal XIII secolo. Tassini (1969) riguardo al convento delle Terese così scrive: " Maria Ferrazzo ebbe il merito nel 1647 di fondare una chiesa dedicata a S. Teresa con chiostro annesso di religiose Carmelitane, che si dissero le Terese. Il Veneto senato, avendo generosamente sovvenuto lo stabilimento, ne assunse il patronato, per cui la chiesa veniva annualmente visitata dal doge e dalla Signoria. Essa fu rifabbricata sullo scorcio del secolo XVII, dietro disegno d'Andrea Cominelli, ed era abbellita da pitture d'Andrea Schiavone, e d'altri più moderni autori. Il convento si ridusse nel 1811 ad Orfanatrofio d'ambi i sessi, e nel 1818 ad Orfanotrofio Femminile soltanto, al cui uso serve la chiesa".
georeferenziazionelocalizzazione fisica: x: 2310052; y: 5034611; metodo di georeferenziazione: punto esatto; tecnica di georeferenziazione: rilievo da cartografia con sopralluogo; base di riferimento: VPRG Terraferma; 2012
bibliografiaComune di Venezia( 1910)pp. 9-20; Rizzi A.( 1976)pp. 5-13; Costantini M.( 1984); Rizzi A.( 1992)pp. 7-65; Tassini G.( 1969)p. 113
definizionevera da pozzo
regioneVeneto
provinciaVenezia
comuneVenezia
indirizzosestiere Dorsoduro n. 2206, fondamenta de le Terese
provvedimenti tutelaDLgs n. 42/2004, NR
ente schedatoreS161
ente competenteS161
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Barbon, Giorgia; Funzionario responsabile: Fumo, Grazia
anno creazione2013
latitudine45.465156
longitudine12.344262

oppure puoi cercare...

  • opere d'arte nel comune di Venezia
  • opere d'arte nella provincia di Venezia
  • opere d'arte nella regione Veneto