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Opera d'arte elementi fogliacei a Venezia

L'opera d'arte elementi fogliacei - codice 05 00641100 si trova nel comune di Venezia, capoluogo dell'omonima provincia sita in arsenale, ArsenalMilitare di Venezia, sestiere Castello, rio de le Vergini, esterno, muro di cinta dell'Arsenale
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bene culturalearchivolto di portale, frammento
soggettoelementi fogliacei
tipo schedaOA_3.00
codice univoco05 00641100
localizzazioneITALIA, Veneto, VE, Veneziasestiere Castello, rio de le Vergini
contenitorearsenale, ArsenalMilitare di Venezia, sestiere Castello, rio de le Vergini, esterno, muro di cinta dell'Arsenale
datazionesec. XV prima metà; 1400 (post) - 1499 (ante) [bibliografia]
ambito culturaleproduzione veneziana(bibliografia)
materia tecnicapietra d'Istria
misurecm, alt. 360, largh. 320,
condizione giuridicaproprietà Stato, Marina Militare
dati analiticiarco lapideo leggermente inflesso decorato da foglie carnose d’acanto e da un grande fiore alla sommità; due pinnacoli gotici affiancano l’arco.elementi architettonici
notizie storico-critichel’arco lapideo in esame è murato nella cinta muraria dell’Arsenale, affacciantesi sul rio. Tale rilievo era parte di portale dell’antico convento delle Vergini che sorgeva un tempo alle spalle del muro. L’arco è opera di età gotica caratterizzato da una ricca decorazione di foglie carnose d’acanto e da un fiore alla sommità sostenente busto del Padre Eterno nell’atto di benedire [quest’ultimo è attribuito dallo storico d’arte Paoletti (1893) a Bartolomeo Bon]. Non è dato sapere quando i resti del portale furono collocati nella posizione attuale. Grebembroch nel 1754 (III, carta 66) disegna il portale ma non ne specifica il luogo di origine. A proposto degli edifici del complesso religioso delle Vergini, essi furono fondati nel XIII secolo per essere distrutti dal 1844. Lo storico Tassini (1969, pp. 7-10) così scrive a riguardo: «Il doge Pietro Ziani, dietro consiglio di Ugolino vescovo Ostiense, che poi fu papa Gregorio IX, eresse nel 1224 una chiesa intitolata a S. Maria Nuova di Gerusalemme, aggiungendovi un convento di monache Agostiniane, per cui ambidue gli edifici si dissero volgarmente di S. Maria delle Vergini. Egli ne assunse il juspatronato, e lo trasmise ai propri successori, […]. Tanto la chiesa, quanto il convento delle Vergini, andarono soggetti ad incendio nel 1365, e nel 1487, dopo cui vennero rifabbricati. Per decreto 29 novembre 1806, si assegnarono alle truppe di Marina […]. Ora sono completamente demoliti […]».
georeferenziazionelocalizzazione fisica: x: 2313281; y: 5034729; metodo di georeferenziazione: punto esatto; tecnica di georeferenziazione: rilievo da cartografia con sopralluogo; base di riferimento: VPRG Terraferma; 2013; (1474632)
bibliografiaRizzi A.( 1987)p. 165 n. 18; Piamonte G.( 1966)p. 14; Tassini G.( 1969)pp. 7-10; Wolters W.( 1976)v. I pp. 248-249; Pazzi P.( 2000)v. I, p. 205
definizionearchivolto di portale
regioneVeneto
provinciaVenezia
comuneVenezia
indirizzosestiere Castello, rio de le Vergini
provvedimenti tutelaDLgs n. 42/2004, NR, NR
ente schedatoreS161
ente competenteS161
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Barbon, Giorgia; Funzionario responsabile: Fumo, Grazia
anno creazione2013
latitudine45.465156
longitudine12.344262

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