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Opera d'arte donna con cestello dei fusi di Andrea del Sarto (1486/ 1530), a Firenze

L'opera d'arte donna con cestello dei fusi di Andrea del Sarto (1486/ 1530), - codice 09 00099592 di Andrea del Sarto (1486/ 1530), si trova nel comune di Firenze, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, Palazzo degli Uffizi, Complesso vasariano, piazzale degli Uffizi, Galleria degli Uffizi, sala 61 Pontormo
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto
soggettodonna con cestello dei fusi
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00099592
localizzazioneItalia, Toscana, FI, Firenzepiazzale degli Uffizi
contenitorepalazzo, Palazzo degli Uffizi, Complesso vasariano, piazzale degli Uffizi, Galleria degli Uffizi, sala 61 Pontormo
datazionesec. XVI ; 1516 (ca) - 1516 (ca) [bibliografia] ;
autoreAndrea del Sarto (1486/ 1530),
materia tecnicatavola/ pittura a olio
misurecm, alt. 76, largh. 54,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiNR (recupero pregresso)Ritratti: donna. Abbigliamento: camicia; veste damascata. Oggetti: cestello; fusi; collare.
notizie storico-criticheTradizionalmente avvicinata ad Andrea del Sarto, l'opera è stata riferita al Pontormo dal Gamba, attribuzione unanimamente accettata ad eccezione del Berenson che vi individuava la mano del Puligo; non è ricordata dalla Cox Rearick nel 1964. Berti notava nel dipinto una possibile conoscenza della "Velata" di Raffaello, che Pontormo avrebbe visto in un suo ipotetico viaggio romano intorno al 1515. La datazione intorno al 1516 circa porrebbe il dipinto tra l'affresco della SS. Annunziata e il ritratto di Cosimo il Vecchio (in Tribuna agli Uffizi). Recentemente il Natali, recuperando l'attribuzione tradizionale ad Andrea del Sarto, ha proposto di avvicinare il dipinto a questo maestro. Lo studioso notava infatti nel dipinto tratti stilistici piu' vicini ad Andrea (ad esempio il modo di rendere il senso dell'epidermide della donna, la posa delle mani e le pieghe "larghe e plastiche" della veste) mediati dall'influsso del giovane allievo Jacopo Pontormo. Inoltre Natali ipotizzava che Andrea fosse ricorso per questo ritratto a modelli düreniani a cui, come testimonia anche Vasari, il pittore avrebbe guardato nel secondo decennio del secolo. L'abito della donna, di foggia elegante, e la presenza del cestello con i fusi ha fatto ipotizzare che la ritrattata potesse essere la moglie di in mercante o di un tessitore di stoffe.
altra localizzazioneluogo di provenienza: Toscana, FI, Firenze; luogo di provenienza: Toscana, FI, Firenze
altre attribuzioniPontormoBachiacca (?)
bibliografiaCrowe J. A./ Cavalcaselle G. B.( 1864-1866)v. III, p. 581; Gamba C.( 1921)p. 6; Mostra Pontormo( 1956)pp. 21-22, n. 34; Forster K.( 1966)pp. 132-133, n. 12; Berti L.( 1973)p. 90, n. 36; Uffizi catalogo( 1980)p. 428, n. P1247; Natali A./ Cecchi A.( 1989)pp
definizionedipinto
regioneToscana
provinciaFirenze
comuneFirenze
indirizzopiazzale degli Uffizi
ente schedatoreS156
ente competenteS156
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Abruzzo V.; Funzionario responsabile: Damiani G.; Trascrizione per informatizzazione: Rensi A. (1987); Aggiornamento-revisione: Rensi A. (1987), Referente scientifico: NR (recupero pregresso); Romagnoli G./ Rousseau B. (2002), Referent
anno creazione1978
anno modifica1987; 2002; 2006; 2015
latitudine43.768826
longitudine11.255744

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