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Opera d'arte donatore in preghiera di van der Weyden Rogier (1399 ca./ 1464), a Torino

L'opera d'arte donatore in preghiera di van der Weyden Rogier (1399 ca./ 1464), - codice 01 00350974 di van der Weyden Rogier (1399 ca./ 1464), si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, Manica Nuova, Palazzo Reale, via XX Settembre, 86, Galleria Sabauda
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto, opera isolata
soggettodonatore in preghiera
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00350974
localizzazioneITALIA, Piemonte, TO, Torinovia XX Settembre, 86
contenitorepalazzo, Manica Nuova, Palazzo Reale, via XX Settembre, 86, Galleria Sabauda
datazionesec. XV secondo quarto; 1435 (ca) - 1440 [analisi stilistica]
ambito culturaleambito fiammingo(analisi stilistica)
autorevan der Weyden Rogier (1399 ca./ 1464),
materia tecnicatavola/ pittura a olio
misurecm, alt. 89, largh. 36,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiDipinto di formato rettangolare, scomparto laterale di trittico.Ritratti. Figure maschili: donatore.
notizie storico-criticheI pannelli della Galleria Sabauda inv. 32 e inv. 28, raffiguranti rispettivamente un donatore e la Visitazione, costituivano in origine le ali di un trittico; al centro vi era un’Annunciazione che, confiscata dalle truppe francesi nel 1799, viene generalmente identificata con quella oggi al Louvre di Parigi. Da sempre il trittico è associato a Rogier van der Weyden, ma la sua partecipazione diretta è ancor oggi al centro di un acceso dibattito. Stando alle opinioni più recenti, il maestro avrebbe lasciato gran parte dell’esecuzione degli sportelli ai propri allievi, i quali peraltro collaborarono anche alla scena principale. In un secondo momento – forse nel XVI secolo – la testa del committente fu rimossa e sostituita con un altro ritratto. Lo stemma, presumibilmente originale, appartiene ai Villa, famiglia di banchieri originaria di Chieri, diversi esponenti della quale risiedevano nelle Fiandre. Il trittico fu documentato per la prima volta nell'inventario delle collezioni sabaude del 1635.
altra localizzazioneluogo di esposizione: ITALIA, Piemonte, TO, Torino
bibliografiaWinkler,( 1913)pp. 78-81, 117, 126-128; Dupont, J.( 1935); Aru, Carlo/ Geradon, Etienne : de( 1952)pp. 21-27, n. 19; *( [1994])pp. 3-45; de Vos, D.( 1999)pp. 194-197, n. 7; Lorentz, P. e Comblen-Sonkes, M.( 2001)pp. 38-39; Campbell, L. e van der Stock, J.
definizionedipinto
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzovia XX Settembre, 86
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: de Groot, Erlend; ; Funzionario responsabile: Referente scientifico: Gabrielli, EdithCorso, Giorgia; Trascrizione per informatizzazione: Damiano, Sonia (2012)
anno creazione2012
latitudine45.073139
longitudine7.684548

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