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Opera d'arte deposizione di Cristo nel sepolcro a Racconigi

L'opera d'arte deposizione di Cristo nel sepolcro - codice 01 00199198 si trova nel comune di Racconigi nella provincia di Cuneo sita in castello, museo, Castello Reale, via Morosini, 3, PIANO TERRENO: LOCALI DELLA CAPPELLA, CORRIDOIO, PARETE SINISTRA
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bene culturaledipinto, opera isolata
soggettodeposizione di Cristo nel sepolcro
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00199198
localizzazioneItalia, Piemonte, CN, Racconigivia Morosini, 3
contenitorecastello, museo, Castello Reale, via Morosini, 3, PIANO TERRENO: LOCALI DELLA CAPPELLA, CORRIDOIO, PARETE SINISTRA
datazionesec. XIX seconda metà; 1850 - 1899 [analisi stilistica]
ambito culturaleambito tedesco (?)(analisi stilistica)
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 171, largh. 195,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività culturali
dati analiticiScena notturna. Dall'oscurità emergono i protagonisti, rischiarati dalla sola luce di una fiaccola, tenuta da un personaggio che spunta sulla destra. San Giovanni, la Madonna, il Cireneo ed un altro uomo (visto di spalle) sostengono il corpo di Cristo adagiato su un lenzuolo bianco. Sulla destra, la Maddalena (che regge in mano un vaso di oli e si copre il volto con il manto) piange insieme ad un'altra donna. Il grigiore del corpo esangue di Cristo è attenuato dalla luce calda emanata dalla fiaccola che ravviva il rosso della veste dell'uomo di spalle, il verde cupo dell'abito di San Giovanni e proietta ombre suggestive sui volti dei dolenti. Semplice cornice modanata in legno dorato.Soggetti sacri: Nuovo Testamento. Interno. Personaggi: Cristo; Madonna; Maria Maddalena; San Giovanni Battista; Cireneo. Figure: pie donne. Oggetti: fiaccola; lenzuolo; vasetto per oli santi.
notizie storico-criticheLa tela è stata restaurata dopo il 1955, come conferma il raffronto tra lo stato di conservazione documentato nell'inventario e quello attuale (fotografia prima del restauro presso Università degli Studi di Torino, Dipartimento di discipline artistiche musicali e dello spettacolo, fototeca, faldone "Racconigi, castello-pitture"). In fase di restauro sono stati asportati i numeri di inventario dalla tela. Il dipinto si pone sulla scia di quello che stava accadendo in Europa nel torno di anni a cavallo tra XVIII e XIX secolo, palesando tangenze tanto con le meditazioni caravaggesche di alcuni autori francesi (primo fra tutti Jacques-Luis David, da cui sembra dipendere il braccio inerte del Cristo che cade a terra), quanto con le rivistazioni in chiave romantica dei tedeschi (cui rimanda soprattutto la figura che irrompe sulla scena brandendo la fiaccola). La pennellata è nitida e limpidissima: nonostante la luce fioca che illumina la scena, sono, infatti, ben visibili anche i personaggi in secondo piano; i gesti paiono bloccati ed il dolore contenuto conferiscono alla scena una realtà atemporale, in cui tutto appare sospeso.
altra localizzazioneluogo di provenienza: Piemonte, CN, Racconigi
definizionedipinto
regionePiemonte
provinciaCuneo
comuneRacconigi
indirizzovia Morosini, 3
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Marino L.; Funzionario responsabile: CILIENTO B.; Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Rocco A. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione2001
anno modifica2006
latitudine44.768671
longitudine7.676601

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