Invernomuto.net

Ho realizzato questo sito per rendere disponibile alla consultazione questa mole enorme di dati altrimenti difficilmente consultabili :)

Opera d'arte compianto sul Cristo morto di Allori Agnolo detto Bronzino (1503/ 1572), a Firenze

L'opera d'arte compianto sul Cristo morto di Allori Agnolo detto Bronzino (1503/ 1572), - codice 09 00192827 di Allori Agnolo detto Bronzino (1503/ 1572), si trova nel comune di Firenze, capoluogo dell'omonima provincia sita in monastero, benedettino femminile, Monastero di S. Niccolò di Cafaggio ora Galleria dell'Accademia, via Ricasoli, 58/60, Galleria dell'Accademia, piano terreno, tribuna del David, braccio sinistro, primo a destra
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto
soggettocompianto sul Cristo morto
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00192827
localizzazioneItalia, Toscana, FI, Firenzevia Ricasoli, 58/60
contenitoremonastero, benedettino femminile, Monastero di S. Niccolò di Cafaggio ora Galleria dell'Accademia, via Ricasoli, 58/60, Galleria dell'Accademia, piano terreno, tribuna del David, braccio sinistro, primo a destra
datazionesec. XVI ; 1561 - 1561 [data]
autoreAllori Agnolo detto Bronzino (1503/ 1572),
materia tecnicatavola/ pittura a olio
misurecm, alt. 349, largh. 254,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiNR (recupero pregresso)Soggetti sacri. Personaggi: Cristo; Madonna; San Giovanni Evangelista; San Giuseppe d'Arimatea; Santa Maria Maddalena; Nicodemo; pie donne. Figure: figure maschili; fanciulli. Oggetti: anfora; sudario; croci; lance; corona di spine; monete.
notizie storico-criticheDipinta per ordine di Cosimo I per la chiesa dei Francescani Osservanti a Portoferraio, l'antica Cosmopoli. Citata tra le opere del Bronzino sia dal Vasari che dal Borghini, ne è documentato l'arrivo a Pisa, da dove sarebbe stata spedita all'Elba, nella lettera scritta dal committente al pittore l' 11 febbraio 1565 (s. c. ). Rimase a Portoferraio fino alla seconda metà del Settecento, quando Pietro Leopoldo la fece trasferire a Firenze; passata per gli Uffizi, fu trasferita all'Accademia nel gennaio 1817. Restaurata nel 1842 da Domenico del Podestà, risente ancora dei danni arrecati dai restauri ottocenteschi. La critica, che sembra ignorare la data del 1561 apposta sul dipinto, la data in base al termine ante quem fornito da quella lettera, giudicando l'opera un esempio del decadimento del livello qualitativo nella tarda attività dell'artista ( Voss, Becherucci). Il recente restauro ha reso leggibilità all'opera, dove il pittore sembra essersi ritratto nella figura barbata in secondo piano a sinistra.
altra localizzazioneluogo di provenienza: Toscana, LI, Portoferraio; luogo di provenienza: Toscana, FI, Firenze; luogo di provenienza: Toscana, FI, Firenze; luogo di provenienza: Toscana, FI, Firenze; luogo di provenienza: Toscana, FI, Firenze; luogo di provenienza: Toscana,
committenzaCosimo I de' Medici, granduca di Toscana
bibliografiaVasari G.( 1878-1885)v. VII, p. 602; Borghini R.( 1584)p. 537; Colzi C.( 1817)p. 48, n. 80; Gaye G.( 1840)v. III, p. 166; Pieraccini E.( 1883)pp. 82-83, n. 92; Voss H.( 1920)p. 222; Mc Comb A.( 1928)p. 50; Venturi A.( 1901-1940)v. IX, 6, pp. 55-56; Procac
definizionedipinto
regioneToscana
provinciaFirenze
comuneFirenze
indirizzovia Ricasoli, 58/60
ente schedatoreS156
ente competenteS156
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Lecchini Giovannoni S.; Funzionario responsabile: Meloni S.de Luca F.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Caldini R. (2006); Aggiornamento-revisione: Goldenberg L. (1988), Referente scientifico: NR (recupero pregresso); Caldi
anno creazione1984
anno modifica1988; 2005; 2006
latitudine43.777035
longitudine11.258756

oppure puoi cercare...

  • opere d'arte nel comune di Firenze
  • opere d'arte nella provincia di Firenze
  • opere d'arte nella regione Toscana