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Opera d'arte Carità di Morandini Francesco detto Poppi (1544 ca./ 1597), a Firenze

L'opera d'arte Carità di Morandini Francesco detto Poppi (1544 ca./ 1597), - codice 09 00188036 di Morandini Francesco detto Poppi (1544 ca./ 1597), si trova nel comune di Firenze, capoluogo dell'omonima provincia sita in monastero, benedettino femminile, Monastero di S. Niccolò di Cafaggio ora Galleria dell'Accademia, via Ricasoli, 58/60, Galleria dell'Accademia, piano terreno, Tribuna del David, braccio destro, terzo a sinistra
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bene culturaledipinto
soggettoCarità
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00188036
localizzazioneItalia, Toscana, FI, Firenzevia Ricasoli, 58/60
contenitoremonastero, benedettino femminile, Monastero di S. Niccolò di Cafaggio ora Galleria dell'Accademia, via Ricasoli, 58/60, Galleria dell'Accademia, piano terreno, Tribuna del David, braccio destro, terzo a sinistra
datazionesec. XVI ; 1572 - 1573 (ca) [analisi stilistica]
autoreMorandini Francesco detto Poppi (1544 ca./ 1597),
materia tecnicatavola/ pittura a olio
misurecm, alt. 130, largh. 101.5,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiNR (recupero pregresso)Allegorie-simboli: Carità. Figure: bambini. Attributi: (Carità) fiamma. Interno: mensola. Animali: cane.
notizie storico-criticheAcquistata nel 1952, su segnalazione di Roberto Longhi. Si trova all'Accademia dal 4 febbraio 1953. Secondo il Lastri (1791) la tavola è da identificarsi con quella che il Borghini diceva posseduta da Antonio Serguidi, cavaliere di Santo Stefano e segretario del Granduca. Il Borghini cita anche altri due dipinti con lo stesso soggetto del Poppi, posseduti rispettivamente da Francesco del Nero e Regolo Coccapani orefice. Barocchi (1964) indicava una datazione intorno al 1566, mentre la tavola viene datata intorno agli anni 1572-1573 da Giovannetti (1995), per affinità stilistiche con l' 'Arcangelo Raffaele e Tobiolo' della Galleria Comunale di Prato, la cui esecuzione è documentata negli stessi anni. Cecchi (in "Intorno David" 2003) propone invece una datazione agli anni 1575-1580. E' opera indicativa dell'interpretazione data dal pittore degli stilemi vasariani e salviateschi in modi più liberi e con colori più fluidi.
bibliografiaLastri M.( 1791-1795)v. I, n. LVI; Fontainbleau maniera( 1952)p. 37, n. 64; Briganti G.( 1961); Barocchi P.( 1963-1965)p. 126; Primato disegno( 1980)p. 178, n. 415; Bonsanti G.( 1987)pp. 49, 52; Padovani S.( 1992)p. 258; Giovannetti A.( 1995)pp. 85-86, n.
definizionedipinto
regioneToscana
provinciaFirenze
comuneFirenze
indirizzovia Ricasoli, 58/60
ente schedatoreS156
ente competenteS156
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Lecchini Giovannoni S.; Funzionario responsabile: Meloni S.de Luca F.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Caldini R. (2006); Aggiornamento-revisione: Landi S. (1987), Referente scientifico: NR (recupero pregresso); Caldini R.
anno creazione1985
anno modifica1987; 2005; 2006
latitudine43.777035
longitudine11.258756

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