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Opera d'arte cane e gatto di Manifattura di Mennecy (notizie sec. XVIII), a Torino

L'opera d'arte cane e gatto di Manifattura di Mennecy (notizie sec. XVIII), - codice 01 00039593 - 1 di Manifattura di Mennecy (notizie sec. XVIII), si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in reggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, piano II, bagno del principe, inv. C 86/ 363 1-2
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bene culturalegruppo scultoreo, elemento d'insieme
soggettocane e gatto
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00039593 - 1
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, TorinoPiazzetta Reale
contenitorereggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, piano II, bagno del principe, inv. C 86/ 363 1-2
datazionesec. XVIII ; 1750 (ca.) - 1750 (ca.) [analisi stilistica; bibliografia]
autoreManifattura di Mennecy (notizie sec. XVIII),
materia tecnicaporcellana tenera
misuremm., alt. 123, largh. 139,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiSu un basamento a rocce stilizzate dal quale nasce un tronco d'albero e su cui poggia un vasetto dal corpo globulare traforato e ricoperto da fiorellini, foglie e bacche, un cane ed un gatto si fronteggianoNR (recupero pregresso)STEMMI, EMBLEMI, MARCHI: Classe di appartenenza: arme, Qualificazione: gentilizia, Identificazione: Regno di Sardegna, Posizione: Sul verso, su etichetta, Descrizione : Corona Reale di Savoia,
notizie storico-criticheL'etichetta a scudo con il numero 1695 incollata sotto la base di uno dei due pot-pourri (riprodotta nella scheda di C. BERTANA (in Porcellane e argenti del Palazzo Reale di Torino, catalogo della mostra, a cura di A. GRISERI e G. ROMANO, Torino 1986, p. 238) collega per via numerica diretta, come nel caso dei quattro vasetti con coperchio entro cassetta di legno (ID., scheda n. 115, p. 283; F. CORRADO, scheda OA n. 01/00039591), i pezzi torinesi dell'inventario della Reggia di Colorno del 1861, che li descrive come "Due gruppi di porcellana bianca, rappresenanti due vasi, uno de' quali con due cani, e l'altro con un cane ed un gatto". Collocati originariamente nella "sala n. 13" della residenza parmense, raggiunsero Torino dopo il settembre del 1862, probabilmente nel corso dell'anno successivo, quando viene redatto un estratto dell'inventario del 1861 relativo agli oggetti trasferiti da Colorno (A.S.T.S.R., Azienda Real Casa, n. 198, fasc. 1-2). L'unico termine ante quem certo relativo gli oggetti provenienti da Colorno è la registrazione nell'inventario Mobili Arredi D.C. del 1880, ma non va dimenticato che il centrotavola di Meissen spedito da Parma, i cui palazzi vengono spogliati degli arredi in parallelo con quello di Colorno, è già presente nell'inventario Argenti Bisquit di Palazzo Reale del 1869-1871 (S. PETTENATI, Gusto europeo per le porcellane e committenze della corte sabauda, ibid., pp. 220-222; EAD., scheda n. 74, pp. 236-241). La coppia di pot-pourri, modellati in pasta tenera e coperti da una vernice stannifera lattiginosa, si richiama alle statuine blanc de Chine prodotte, sulla scia di Meissen che iniziò a imitarle dal secondo decennio del XVIII secolo, dalla Manifattura di Vienna e da numerose altre fabbriche europee. Al Museo Nazionale di San Martino a Napoli un'analoga coppia di pot-pourri con cani ed uccelli viene posta in relazione da V. DE MARTINI (La Real Fabbrica della Porcellana di Capodimonte, in AA. VV., Civiltà del Settecento a Napoli, catalogo della mostra, Firenze 1980, vol. II, scheda n. 352, p. 118) con un esemplare analogo conservato nel Museum fuer Angewandte Kunst di Vienna, marcato dall'omonima manifattura. Stilisticamente più vicino il confronto con il pot-pourri con conigli accovacciati sulla basee con la flambeuse con gatti accovacciati della manifattura di Mennecy, databile intorno alla metà del Settecento (C. BERTANA, cit., pp. 282-283; AA. VV., Les porcelainiers du XVIIIe siècle français, Losanna 1964, p. 131).
altra localizzazioneluogo di provenienza: Emilia Romagna, PR, Colorno
bibliografiaBertana C.( 1986)pp. 282-283; AA. VV.( 1964)p. 131; Pettenati S.( 1986)pp. 220-222, 236-241; De Martini V.( 1980)vol. II, p. 118
definizionegruppo scultoreo
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzoPiazzetta Reale
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Corrado F.; Funzionario responsabile: Mossetti C.; Trascrizione per informatizzazione: Fratini M. (2000); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Severino M. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1986
anno modifica2007
latitudine45.072658
longitudine7.686346

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