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Opera d'arte busto ritratto di Leopoldo II di Lorena di Giovannozzi Ottaviano (notizie 1820-1848), a Portoferraio

L'opera d'arte busto ritratto di Leopoldo II di Lorena di Giovannozzi Ottaviano (notizie 1820-1848), - codice 09 00532440 di Giovannozzi Ottaviano (notizie 1820-1848), si trova nel comune di Portoferraio nella provincia di Livorno sita in palazzo, Palazzina dei Mulini, NR (recupero pregresso), Pinacoteca Comunale Foresiana, collezione Mario Foresi
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bene culturalescultura
soggettobusto ritratto di Leopoldo II di Lorena
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00532440
localizzazioneItalia, Toscana, LI, PortoferraioNR (recupero pregresso)
contenitorepalazzo, Palazzina dei Mulini, NR (recupero pregresso), Pinacoteca Comunale Foresiana, collezione Mario Foresi
datazionesec. XIX ; 1825 - 1825 [iscrizione]
autoreGiovannozzi Ottaviano (notizie 1820-1848),
materia tecnicamarmo
misurealt. 65, largh. 50, prof. 26,
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale, Comune di Portoferraio
dati analiticiRitratto di uomo dal volto inquadrato da una leggera barba ai lati delle guance e sotto il mento. Il giovane, dai capelli mossi e corti, indossa una giacca sulla quale sono fissate tre diverse onorificenze. Una quarta, che sembra rappresentare un toson d'oro, pende da un nastro che gira attorno al collo. Il busto poggia su un piedistallo a base circolareNR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheBusto raffigurante il granduca Leopoldo II di Lorena (1797-1868) da giovane. Sul retro si trova la firma e la data di realizzazione, 1825. Il ritratto replica quello, più raffinato, conservato presso la Casa Madre delle Figlie del Crocefisso a Livorno (presso l'Istituto di Santa Maria Maddalena): analogo nella posa e nella pettinatura, l'opera si distingue essenzialmente per la minore raffinatezza esecutiva, che ne fa supporre l'intervento di qualche collaboratore. Dell'opera si conosce anche il modello in gesso, battuto alla casa d'Aste di palazzo Pitti il 7.10.1987, n. 105. Dall'inventario redatto da Marini si apprende la provenienza del ritratto: fu donato alla Foresiana dal Ministero della Guerra. Fonti precedenti ne testimoniano la presenza presso il Palazzo del Governatore, che dopo la partenza di Napoleone ebbe sede proprio nella Palazzina dei Mulini. Poche le notizie accertate sullo scultore: non si hanno notizie sulla sua formazione, che avvenne probabilmente presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze. Si ricorda la sua collaborazione con Luigi Pampaloni alla realizzazione della Fontana di Piazza S. Andrea a Empoli, e la specializzazione come ritrattista della corte granducale. Tra i numerosi ritratti granducali vengono ricordati quelli realizzati nel 1823, 1833, 1843. Alcuni di essi, più volte replicati, si conservano presso la Galleria di Palazzo Pitti e il Museo delle Pietre Dure di Firenze.
bibliografiaCultura neoclassica( 1972)pp. 126-127, 202-203; Rosario F. Esposito( 1990); Bartolotti E./ Colle E./ Guarraccino M.( 1997)p. 32; Panzetta A.( 1994)ad voc.
definizionescultura
regioneToscana
provinciaLivorno
comunePortoferraio
indirizzoNR (recupero pregresso)
ente schedatoreS39
ente competenteS39
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Bartolotti E.; Funzionario responsabile: Baracchini C.; Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Isoppi P. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1998
anno modifica2006
latitudine42.795397
longitudine10.320102

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