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Opera d'arte banchetto di Ester di Vasari Giorgio (1511/ 1574), a Arezzo

L'opera d'arte banchetto di Ester di Vasari Giorgio (1511/ 1574), - codice 09 00258172 di Vasari Giorgio (1511/ 1574), si trova nel comune di Arezzo, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, museo, Palazzo Bruni-Ciocchi, Via S. Lorentino, 8, Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto
soggettobanchetto di Ester
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00258172
localizzazioneItalia, Toscana, AR, ArezzoVia S. Lorentino, 8
contenitorepalazzo, museo, Palazzo Bruni-Ciocchi, Via S. Lorentino, 8, Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna
datazionesec. XVI ; 1548 - 1548 [data]
autoreVasari Giorgio (1511/ 1574),
materia tecnicatavola/ pittura a olio
misurealt. 289, largh. 745,
condizione giuridicaproprietà Stato, NR (recupero pregresso)
dati analiticiNR (recupero pregresso)Personaggi: Ester. Personaggi: Assuero. Figure: figure femminili. Figure: figure maschili. Animali: scimmia; cani.
notizie storico-criticheOpera tra le più conosciute e studiate tra tutte quelle del Vasari. Fu commissionata da Giovan Benedetto da Mantova abate di Santa Flora e Lucilla per il refettorio dello stesso convento, nel luglio del 1548 (ms. 275 Biblioteca Comunale di Arezzo). Il contratto, nel manoscritto citato, fu reperito dal pittore pistoiese Gaetani Mati che lo donò alla Biblioteca della Fraternita dei Laici di Arezzo. Da lì lo scultore Ranieri Bartolini lo segnalò e lo spedì al Gualandi affinché lo inserisse nelle sue "Memorie" (1840). L'opera è dettagliatamente descritta dallo stesso Vasari che , nella sua autobiografia (Vasari, ed. Milanesi 1568, 1881), confessa di aver voluto fare "cosa fuori dal comune" proponendo un tale soggetto per il refettorio del convento. Dallo stesso pittore sappiamo che fu eseguita nel luogo a lei destinato affinché avesse lo stesso colorito, "gli stessi lumi, l'ombre e molte altre proprietà" che al "naturale". Nel 1964 Paola Barocchi pubblicò un disegno preparatorio alla tavola, conservato al Gabinetto Disegni e stampe degli Uffizi. Altri tre disegni preparatori furono aggiunti in seguito dalla Maetzke dall'Armani e dal Malke (cfr. Corti 1989, con bibliografia).
altra localizzazioneluogo di provenienza: Toscana, AR, Arezzo
bibliografiaGualandi M. G.( 1840)p. 85, n. 21; Vasari G.( 1878)p. 687; Gamurrini G. F.( 1911)p. 19, n. 27; Del Vita A.( 1927)pp. 60-61; Barocchi P.( 1964)pp. 30, 33, 34, 62, 79, 102-103, 120, 131; Museo Arte( 1987)p. 89, n. 42; Corti L.( 1989)p. 76, n. 54
definizionedipinto
regioneToscana
provinciaArezzo
comuneArezzo
indirizzoVia S. Lorentino, 8
ente schedatoreS04
ente competenteS04
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Baroni A.; Funzionario responsabile: Casciu S.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Gennaioli R. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Gennaioli R. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1991
anno modifica2006
latitudine43.462177
longitudine11.877183

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