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Opera d'arte allegoria della Fama di Zugno Francesco (1557-1577/ 1621-1651), Sandrini Tommaso (1575/ 1630), a Rodengo-Saiano

L'opera d'arte allegoria della Fama di Zugno Francesco (1557-1577/ 1621-1651), Sandrini Tommaso (1575/ 1630), - codice 03 00149733 - 5 di Zugno Francesco (1557-1577/ 1621-1651), Sandrini Tommaso (1575/ 1630), si trova nel comune di Rodengo-Saiano nella provincia di Brescia sita in abbazia, olivetana, Abbazia di S. Nicola da Bari, Abbazia di San Nicola, Via Brescia 83, refettorio, parete sinistra
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto, elemento d'insieme, refettorio, parete sinistra
soggettoallegoria della Fama
tipo schedaOA_3.00
codice univoco03 00149733 - 5
localizzazioneItalia, Lombardia, BS, Rodengo-SaianoVia Brescia 83
contenitoreabbazia, olivetana, Abbazia di S. Nicola da Bari, Abbazia di San Nicola, Via Brescia 83, refettorio, parete sinistra
datazionesec. XVII inizio; 1608 - 1608 [bibliografia]
autoreZugno Francesco (1557-1577/ 1621-1651), Sandrini Tommaso (1575/ 1630),
materia tecnicaintonaco/ pittura a fresco
condizione giuridicaproprietà Stato, NR (recupero pregresso)
dati analiticiNR (recupero pregresso)Personaggi: allegoria della Fama. Attributi: (allegoria dell'Eternità) tromba; serti di alloro.
notizie storico-criticheLa decorazione pittorica del refettorio viene realizzata nel 1608 per volontà dell'abate Pio Nassino. La critica è unanime nell'assegnare a Tommaso Sandrini le quadrature, mentre per le parti figurate, se la maggior parte degli studiosi riporta il nome di Grazio Cossali (Fè D'Ostiani 1886; Romani 1975; ANelli 1975, 1980, 1981, 1984; Begni Redona 1996), il Fenaroli (1877, 1887) le attribuisce a Francesco Zugno. Il Passamani (1964), da parte sua, ricorda entrambi gli artisti nel refettorio di Rodengo accanto al Sandrini senza tuttavia specificare i termini del loro intervento. Recentemente, invece, l'Anelli (1987) accosta ai modi di Francesco Zugno le Allegorie, i Paesaggi e i monocromi del refettorio. L'ipotesi da me proposta è che entrambi gli artisti siano attivi come frescanti nel refettorio. D'altra parte sappiamo che il Cossali esegue per il refettorio le Nozze di Cana ora in chiesa e che lo Zugno dipinge le Nozze di Assuero, ora nella sagrestia di Santa Maria delle Grazie di Brescia (Romani 1975). I medaglioni della volta rivelano infatti un linguaggio diverso rispetto al resto della decorazione e presentano le caratteristiche stilistiche del Cossali. Le Allegorie, i monocromi e le figure affacciate alla galleria andranno invece attribuite a Francesco Zugno.
bibliografiaFenaroli S.( 1877)p. 208; Fè D'ostiani L.F.( 1886)p. 79; Fenaroli S.( 1887)p. 208; Passamani B.( 1964)III, pp. 597, 603, 605; Romani D.( 1975)p. 30; Anelli L.( 1975)pp. 52-53; Anelli L.( 1980)pp. 150 - 152; Anelli L.( 1981)p. 90; Anelli L.( 1984)p. 104; A
definizionedipinto
regioneLombardia
provinciaBrescia
comuneRodengo-Saiano
indirizzoVia Brescia 83
ente schedatoreS23
ente competenteS23
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Spanio C.; Funzionario responsabile: Gnaccolini L.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Spanio C. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Spanio C. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione2001
anno modifica2006
latitudine45.596561
longitudine10.108746

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