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Opera d'arte allegoria della estate di Dal Ponte Francesco detto Francesco Bassano il Giovane (1549/ 1592), a Modena

L'opera d'arte allegoria della estate di Dal Ponte Francesco detto Francesco Bassano il Giovane (1549/ 1592), - codice 08 00279348 di Dal Ponte Francesco detto Francesco Bassano il Giovane (1549/ 1592), si trova nel comune di Modena, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, Palazzo Coccapani, corso Vittorio Emanuele, 95, Galleria Estense, stanza H, parete 2
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bene culturaledipinto
soggettoallegoria della estate
tipo schedaOA_3.00
codice univoco08 00279348
localizzazioneItalia, Emilia Romagna, MO, Modenacorso Vittorio Emanuele, 95
contenitorepalazzo, Palazzo Coccapani, corso Vittorio Emanuele, 95, Galleria Estense, stanza H, parete 2
datazionesec. XVI ; 1576 - 1585 [analisi stilistica; bibliografia]
autoreDal Ponte Francesco detto Francesco Bassano il Giovane (1549/ 1592),
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 80.5, largh. 111.3,
condizione giuridicaproprietà Stato, Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico di Modena e Reggio Emilia - Galleria Estense
dati analiticiIl dipinto rappresenta le attività agricole che si svolgono nei mesi estivi: la mietitura, la battitura del grano e la tosature delle pecore. Su uno sperone roccioso sullo sfondo a sinistra è raffigurato l'episodio del Sacrificio di Isacco.Figure: figure maschili; figure femminili. Abbigliamento. Animali: pecore. Costruzioni.
notizie storico-criticheIl dipinto, acquisito nelle collezioni ducali da Francesco V, fu attribuito da Castellani Tarabini a Jacopo Bassano, da collocare oltre l'inizio del Seicento. Pallucchini osservò che si trattatva di una replica della scena firmata da Francesco Bassano del Kunsthistorisches Museum di Vienna (n. 290, allora alla Theater Intendanz; l'attuale numero d'inventario del dipinto è 4302); secondo lo studioso l'autografia era testimoniata dalla "qualità vivacissimadel colore, dissociato e gemmeo, intonato su tinte fredde nello sfondo e ravvivato nei primi piani con lacche rosse, vermiglie e gialle. Arslan sostenne l'attribuzione a Leandro Bassano, quindi a Girolamo. La stesura della versione in esame appare più libera e mossa rispetto a quella ossrvabile nel dipinto di Vienna, datato intorno al 1576, che è stato recentemente assegnato a Jacopo Bassano, e del quale esistono numerose repliche di bottega (il dipinto di Vienna è pubblicato in L. Alberton Vinco da Sesso, in "Jacopo Bassano, 1510-1592", catalogo della mostra - Bassano del Grappa, Fort Worth- a cura di B.L. Brown e P. Marini, Bologna 1992, pp. 139-141)
bibliografiaCastellani Tarabini F.( 1854)p. 41, n. 137; Ricci S.( 1925)p. 97, n. 240; Zocca E.( 1933)p. 17; Arslan E.( 1938)p. 473; Pallucchini R.( 1945)p. 415; Alberton Vinco da Sesso L.( 1992)p. 139
definizionedipinto
regioneEmilia Romagna
provinciaModena
comuneModena
indirizzocorso Vittorio Emanuele, 95
rapportoRAPPORTO OPERA FINALE/ORIGINALE: Stadio opera: copia, Autore opera finale/originale: Bassano Jacopo, Data opera finale/originale: , Collocazione opera finale/originale: Austria/ Vienna/ Kunsthistorisches Museum,
ente schedatoreS28
ente competenteS28
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Mancini G.; Funzionario responsabile: Trevisani F.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Tommaselli D. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Tommaselli D. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1999
anno modifica2006
latitudine44.650801
longitudine10.930868

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