Invernomuto.net

Ho realizzato questo sito per rendere disponibile alla consultazione questa mole enorme di dati altrimenti difficilmente consultabili :)

Opera d'arte allegoria della città di Cava di Tirreni di Tafuri Clemente (1903/ 1971), a Cava de' Tirreni

L'opera d'arte allegoria della città di Cava di Tirreni di Tafuri Clemente (1903/ 1971), - codice 15 00228535 di Tafuri Clemente (1903/ 1971), si trova nel comune di Cava de' Tirreni nella provincia di Salerno sita in palazzo, comunale, Municipio
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto
soggettoallegoria della città di Cava di Tirreni
tipo schedaOA_3.00
codice univoco15 00228535
localizzazioneItalia, Campania, SA, Cava de' Tirreni
contenitorepalazzo, comunale, Municipio
datazionesec. XX ; 1948 - 1948 [data]
autoreTafuri Clemente (1903/ 1971),
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 450, largh. 270,
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale
dati analiticiLa tela è una allegoria della città di Cava de' Tirreni, rappresentata da una donna giovane che siede in trono, che presenta sul petto lo stemma della città e regge nella mano sinistra un vessillo. Il trono presenta sui braccioli di pietra due mascheroni antropomorfi. Sulle scale, ai piedi del trono, siedono: a sinistra un monaco, dalla realistica fisionomia, assorto nella lettura; in basso una donna, forse una ninfa, seminuda che regge in grembo un globo e con la destra scrive o disegna con una penna. Una figura maschile, di tre quarti, occupa tutto il gradino e regge un mazzo di fiorellini e foglie nastriformi, di gusto preraffaellita; a destra una donna sdraita, seminuda, ha sul petto dei fiori e accanto una tavolozza. A destra una divinità del mondo naturale, si mostra solo con la testa attorno ad una ruota di mulino. Una figura celeste regge un panno dietro al trono. Sul fondo si intravede la badia e la città. Il gruppo rappresenta le bellezze naturali, l'arte e la religione che albergano a Cava. Da notare la notevole capacità psicologica nella fisionomia del dipinto che si apre verso il cielo reale nella parte alta del dipinto.Figure femminili. Figure maschili.
notizie storico-criticheL' opera, con le altre due tele, fu commissionata nel 1948 dal Comune di Cava al Tafuri (carteggio Municipio di Cava), in occasione dell'allestimento della nuova Casa Comunale. Tale commissione al Tafuri è emblematica dell'Italia repubblicana del dopo guerra, tesa all'arfermazione del valore della storia locale in relazione a quella nazionale. La pittura di Tafuri ben si adegua a questo clima per la sua forte connotazione storica. La formazione del Tafuri, basata sulla tradizione napoletana dell'800 del Morelli, Mancini, Cammararo, Michetti, immediatamente leggibile nella sua produzione, gli consente di ottenere alti risultati delle rappresentazioni corali, nella realtà psicologica dei suoi protagonisti e nel profondo senso della storia nonchè nelle rappresentazioni allegoriche. Tafuri vanta molte personali negli anni '50 da Genova, Milano a Salemo; fu anche a Parigi.
committenzaComune Cava de' Tirreni (1948)
bibliografiaMobilio S.( 1951); Prete A. T.( 1956); Enciclopedia Universale( 1969); Vannini E.( 1973)
definizionedipinto
regioneCampania
provinciaSalerno
comuneCava de' Tirreni
ente schedatoreS83
ente competenteS83
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Vallone G.; Funzionario responsabile: Muollo G.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Pascucci R. A. (2005); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Pascucci R. A. (2005), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1999
anno modifica2005
latitudine40.707294
longitudine14.710955

oppure puoi cercare...