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Opera d'arte a Roma

L'opera d'arte lapide commemorativa, lapide del conte Giovanni Battista Stanga - codice 12 00821807 si trova nel comune di Roma, capoluogo dell'omonima provincia sita in chiesa, parrocchiale, Chiesa di S. Maria in Traspontina, Borgo S. Angelo, 15, cappella dei SS. Pietro e Paolo, terza a sinistra, parete destra
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bene culturalelapide commemorativa, lapide del conte Giovanni Battista Stanga
tipo schedaOA_3.00
codice univoco12 00821807
localizzazioneItalia, Lazio, RM, RomaBorgo S. Angelo, 15
contenitorechiesa, parrocchiale, Chiesa di S. Maria in Traspontina, Borgo S. Angelo, 15, cappella dei SS. Pietro e Paolo, terza a sinistra, parete destra
datazionesec. XVII ; 1648 (ca.) - 1648 (ca.) [iscrizione]
ambito culturaleambito romano(analisi stilistica)
materia tecnicamarmo bianco/ incisione
misurecm., alt. 58.5, largh. 76,
condizione giuridicaproprietà Stato, parrocchia di S. Maria in Traspontina
dati analiticiLapide con iscrizione incisa disposta su 15 righe e cornice a modanature di cui la più interna a motivi vegetali rilevati.NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheLa lapide fu posta nel 1648 a memoria d G.Battista Stanga dal cognato Mons. G. Francesco Ariberti dei Liberi Baroni e Marchesi di Malgrate. Il G. Battista Stanga a cui la lapide si riferisce è figlio di Carlo Antonio e nipote di G. Battista, committente degli affreschi della cappella. F. Bresciani, nel ms. Stanga-Trecco, nel descrivere la nobile figura di G. Battista, ci dà notizia della sua morte prematura (avvenuta nel 1646 all'età di 32 anni), della sua sepoltura nella chiesa principale di Catelnovo Bocca d'Adda (feudo degli Stanga) e della lapide posta nella Traspontina, riportando il testo dell'iscrizione. Anche il Vairani trascrive questa epigrafe, sottolineando come in essa siano ricordate le virtù dello Stanga e la sua devozione, paragonabile a quella del predecessore che aveva commissionato gli affreschi della Cappella. L'Ariberti, cognato di G. Battista in quanto fratello della moglie Anna, aveva condiviso con lo Stanga l'amore per le Lettere in età giovanile e, in seguito, aveva intrapreso la carriera ecclesiastica. Gli Ariberti erano una nobile e ricca famiglia di Cremona.
committenzaAriberti G. Francesco monsignore (1648)
bibliografiaForcella V.( 1869-1884)v. VI, p. 350, n. 1093; Cecchelli C.( 1942)pp. 453-455; Cecchelli C.( 1943)p. 56; Catena C.( 1954)pp. 31-32, 43
definizionelapide commemorativa
denominazionelapide del conte Giovanni Battista Stanga
regioneLazio
provinciaRoma
comuneRoma
indirizzoBorgo S. Angelo, 15
ente schedatoreS50
ente competenteS50
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Gianzi S.; Funzionario responsabile: Pedrocchi A.M.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Colonna D. (2005); Aggiornamento-revisione: Mercalli M. (1981), Referente scientifico: NR (recupero pregresso); ARTPAST/ Colonna D. (2005
anno creazione1972
anno modifica1981; 2005
latitudine41.904993
longitudine12.460175

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