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Opera d'arte a Fano

L'opera d'arte mostra d'altare - codice 11 00246813 si trova nel comune di Fano nella provincia di Pesaro Urbino sita in chiesa, Chiesa di S. Maria Nuova, via Da Serravalle, quarto arco parete sinistra
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bene culturalemostra d'altare
tipo schedaOA_3.00
codice univoco11 00246813
localizzazioneItalia, Marche, PU, Fanovia Da Serravalle
contenitorechiesa, Chiesa di S. Maria Nuova, via Da Serravalle, quarto arco parete sinistra
datazionesec. XVIII prima metà; 1700 - 1749 [analisi stilistica]
ambito culturalebottega italiana(analisi stilistica)
materia tecnicastucco/ modellatura/ pittura
misurealt. 820, largh. 445,
condizione giuridicaproprietà Stato, NR (recupero pregresso)
dati analiticiLa mostra è inserita all'interno del quarto arco della parete sinistra. Al di sopra di un doppio basamento sorgono da ciascun lato due colonne di un colore rosato e giallo con venature rosse, una a fusto continuo e l'altra tortile di un color avorio. La prima delle due regge la parte aggettante della trabeazione la cui colorazione finge il travertino che si apre al centro ruotandosi verso l'interno della chiesa. Le parti del frontone curvilineo sostengono vasi bianchi con fiori. Al di sopra dell'altra colonna un architrave sorregge un fastigio dal profilo ondulato e che racchiude al suo interno un putto bianco che tiene una croce. Nella parte inferiore la mostra inquadra una tela. Due teste di putto alato si trovano al di sopra del bordo della cornice della tela.NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheLa realizzazione dell'insieme di mostra e altare risale al rinnovamento settecentesco della chiesa. Pellegrini (1926) definisce gli altari e dunque indirettamente le mostre, manufatti di nessun valore. L'affermazione del Talamoni (1941), che sostiene che nel 1714 dovevano essere conclusi tutti i lavori all'interno della chiesa, contrasta con un documento che cita Pellegrini (1926) secondo il quale nel 1739 ancora gli altari erano in corso di realizzazione. Gli altari e dunque le mostre, come la restante decorazione della chiesa, potrebbero essere stati ideati da Giovanni da Lugano citato da Talamoni come l'artista con cui i frati avrebbero redatto il contratto volendo rinnovare la chiesa. Tra le otto mostre d'altare che si trovano nella chiesa, questa presenta assieme a quella che le sta di fronte la struttura più mossa ed animata, pur riproponendo uno schema analogo. Le sue caratteristiche formali la assimilano ai numerosi esemplari barocchi. L'altare sottostante non è originale, ma esito del restauro del 1959.
bibliografiaTalamonti A.( 1961)vol. III, pp. 164-165
definizionemostra d'altare
regioneMarche
provinciaPesaro Urbino
comuneFano
indirizzovia Da Serravalle
ente schedatoreS70
ente competenteS70
autori della catalogazioneCompilatore scheda: De Blasi E.; Funzionario responsabile: Valazzi M. R.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Vanni L. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Vanni L. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1990
anno modifica2006
latitudine43.841605
longitudine13.016404

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