Invernomuto.net

Ho realizzato questo sito per rendere disponibile alla consultazione questa mole enorme di dati altrimenti difficilmente consultabili :)

Opera d'arte a Arezzo

L'opera d'arte alberello - codice 09 00224155 si trova nel comune di Arezzo, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, museo, Palazzo Bruni-Ciocchi, Via S. Lorentino, 8, Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna, Sala maioliche.
immagine - immagine non disponibile -
bene culturalealberello
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00224155
localizzazioneItalia, Toscana, AR, ArezzoVia S. Lorentino, 8
contenitorepalazzo, museo, Palazzo Bruni-Ciocchi, Via S. Lorentino, 8, Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna, Sala maioliche.
datazionesec. XVI terzo quarto; 1550 (ca.) - 1574 (ca.) [analisi stilistica]
ambito culturalebottega veneziana(analisi stilistica)
materia tecnicamaiolica/ smaltatura
misuremm., alt. 166, diam. 105,
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale, Comune di Arezzo
dati analiticiAlbarello a rocchetto rastremato sulla zona mediana con piede a disco poco pronunciato ed un'ampia bocca con orlo estroflesso. E' ornato con un busto di giovanotto a destra e decorazione con fiori, fogliame, bacche e minuti virgulti graffiti su fondo blu. Il collo ed il piede sono ornati con fascia gialla entro filettature. Colori: giallo, arancio, blu, bistro verde e violaceo di manganese; dettagli graffiti blu.NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheAnalogie: C. Ravanelli-Guidotti, Donazione P. Mereghi, M.I.C.F., Bologna, 1987, nn. 106, 107, 108; Bojani-Ravanelli-Guidotti-Fanfani, Donazione Cora, M.I.C.F., Milano 1985, nn. 809 e ss.; G. Donatone, Ceramica antica in Calabria, Cava dei Tirreni, Napoli, 1983, pp. 67 e ss.; A. Alverà-Bortolotto, Storia della ceramica a Venezia, Firenze, 1981, tavv. CVI e CVII, albarelli e vasi, tipologia a fiori e foglie, M. Domenico Venezia, 1560/70. In Ravanelli Guidotti (vedi Bib.) p. 226 si legge: "...con questo esemplare, unitamente a quelli che seguono, ci è consentito documentare con una certa ricchezza di fogge...la cosiddetta decorazione "a fiori". (p. 228) non possiamo però non avvertire come questo esemplare e i due che seguono rivelino una veste piuttosto corsiva, meno carica a causa dell'impiego di una materia minerale meno ricca; questo effetto rafforzato un po' all'eccesso nei toni dell'arancio, ad una più spedita disinvoltura nel ritratto, sono aspetti che analogamente vengono assorbiti sulla produzione calabrese, creando così non pochi problemi attributivi. In AA.VV., e F. Baligand, La majolique italienne dans les musèe du Nord Pas-de-Calis, Lille, 1986, n. 41 si legge: "...si ritrova in questo orciuolo due dei tre tipi di figure, il giovane spettinato e il vecchio barbuto (il terzo è la giovane donna) che caratterizzano le opere attribuite a M. Domenico, insieme ai racemi morbidi con fiori grandi. Per confronti due orciuoli a Napoli, Capodimonte, in M. Bellini, G. Conti, Maioliche del Rinascimento, Milano, 1964, p. 160.
altra localizzazioneluogo di provenienza: Toscana, AR, Arezzo
definizionealberello
regioneToscana
provinciaArezzo
comuneArezzo
indirizzoVia S. Lorentino, 8
ente schedatoreS04
ente competenteS04
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Fuchs D. C.; Funzionario responsabile: Maetzke A. M.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Boschi M. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Boschi M. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1990
anno modifica2006
latitudine43.462177
longitudine11.877183

oppure puoi cercare...

  • opere d'arte nel comune di Arezzo
  • opere d'arte nella provincia di Arezzo
  • opere d'arte nella regione Toscana