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Opera d'arte a Torino

L'opera d'arte tavolo, opera isolata - codice 01 00210418 si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia
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bene culturaletavolo, opera isolata
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00210418
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, Torino
datazionesecc. XIX/ XX fine/inizio; 1890 - 1910 [analisi stilistica; bibliografia documentazione]
ambito culturaleproduzione Italia settentrionale(analisi stilistica; bibliografia; documentazione)
materia tecnicalegno di noce/ intaglio/ verniciaturalegno/ verniciatura
misurealt. 105, largh. 82, lungh. 251,
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale
dati analiticiPiano rettangolare con angoli smussati; profilo modinato. Fascia com motivo decorativo continuo ad ovuli profilato da motivo a foglie stilizzate. Due sostegni della medesima larghezza dei lati corti formati elemento centrale a parasta scanellata alla quale sono addossati, per ciascun sostegno, due teste di leoni opposte seguite da elementi a voluta con decori vegetali. I sostegni poggiano su base a slitta decorata da due piedi ferini alle estremità. In corrispondenza di essa ampia traversa poggiante sul terreno con superficie convessa su ambo i lati solcata da profonde e rade scanellature su fascia modinata.NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheIl tavolo fa parte della serie di arredi che vennero acquistati, con delibera del luglio 1940, dalla Provincia di Torino a seguito dell'acquisizione di Palazzo Dal Pozzo della Cisterna, fino a tale data proprietà di Casa Savoia-Aosta. Si tratta di uno dei pochi arredi che non andarono venduti durante le numerose tornate d'asta che nella prima metà del Novecento portarono alla dispersione della mobilia originale del palazzo, benché non più collocato nell'ambientazione originale, come dimostrato da alcune fotografie d'epoca, ove è raffigurato un tavolo molto simile a quello in esame, pubblicate nel catalogo d'asta edito nel 1932 dalla Galleria Dante Giacomini, Catalogo delle collezioni private d'arte appartenute a S.A.R. Emanuele Filiberto di Savoia Duca d'Aosta, Galleria Dante Giacomini, Roma, 1932, tav. LXXIII. Il tavolo, infatti, fa parte della serie di arredi commissionati dal duca en suite con la decorazione in stile neorinascimentale da lui voluta che trasformò il volto del palazzo settecentesco. La preferenza accordata alla cultura figurativa del XV/XVI secolo, si inserisce nell'ambito della caratteristica inclianazione della cultura ottocentesca al recupero degli stili storici, spesso connessi, nelle varie aree regionali, al richiamo di un passato glorioso. Contrariamente alla tendenza diffusa in Piemonte, tesa al recupero del tardo gotico, come testimonia il riallestimento del castello di Issogne da parte di Vittorio Avondo, Emanuele Filiberto preferì il più consolidato ed internazionalmente diffuso gusto fiorentino. Il tavolo in esame, infatti, rimanda proprio ad esemplari francesi con influenze centro italiane della seconda metà del Cinquecento, Broggi, Morandi, Poletti, Tavoli, tavolini, consoles dal Rinascimento al Decò, Novara, 1996, p. 89, n. 25; si veda anche una sua puntuale ripresa all'Esposizione di Milano del 1894, R. Pavoni, O. Selvafolta, Milano1894. Le Esposizioni Riunite, Milano, 1994, p. 67. Pur non essendo state reperite precise note di pagamento che documentino la commissione degli arredi, coordinati, naturalmente, anche ad esemplari reperiti sul mercato antiquario, è noto da una guida commerciale della città di Torino che due studi fossero interessati, in quegli anni, da committenze da parte di Casa Savoia-Aosta, ovvero, quello di Carlo Albertoni e quello di Giuseppe Anguissola; inoltre, da un annuncio pubblicitario dei fratelli Mora di Milano risulta che anche i famosi mobilieri lombardi fossero tra i fornitori della famiglia ducale, Augusta Taurinorum. Torino illustrata nelle sue cose e nei suoi cittadini, Torino s.d. [ma 1902], pp. 256-258; E. Colle, Museo d'Arti applicate, mobili e intagli lignei, Milano, 1996, pp. 26-28.
bibliografiaAugusta Taurinorum( 1902)pp. 256-258; Catalogo delle collezioni( 1932); Colle E.( 1996)pp. 26-28; Broggi/ Morandi( 1996)p. 89, n. 25
definizionetavolo
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
ente schedatoreTO
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Facchin L.; Funzionario responsabile: Mossetti C.; Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Rocco A. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione2003
anno modifica2007

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