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Opera d'arte a Torino

L'opera d'arte poltrona, serie - codice 01 00210329 si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia
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bene culturalepoltrona, serie
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00210329
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, Torino
datazionesecc. XIX/ XX fine/inizio; 1890 - 1910 [analisi stilistica; analisi storica contesto]
ambito culturaleproduzione piemontese(analisi stilistica; analisi storica)
materia tecnicalegno di noce/ intaglio/ verniciaturalegno/ verniciaturaseta/ vellutometallo/ fusione
misurealt. 117, largh. 43, lungh. 44,
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale
dati analiticiSeduta, braccioli e schienale imbottiti e rivestiti di vellluto tagliato ad un corpo di colore rosso. Il rivestimento è profilato da gallone di colore chiaro. Schienale diritto con montanti profilati da fascia con dentelli e, nella parte superiore da dado geometrizzante. Sulla spalliera è posto lo stemma della Provincia di Torino circondato da foglie di quercia scolpite; alle estremità due finalini a valva di conchiglia. Braccioli terminanti con teste di leone intagliate; montanti a voluta con decorazione intagliata a foglie di acanto. Cintura del sedile con fascia con decoro a lisca di pesce e ventaglietto di foglie centrale. Dado di raccordo con fiore intagliato sulla fronte. Poggia su quattro gambe a biscia con intaglio a lisca di pesce terminanti con piede a ricciolo, anteriormente, e rotelle anche sulle posteriori. Il tessuto di rivestimento potrebbe essere originale.NR (recupero pregresso)STEMMI, EMBLEMI, MARCHI: Classe di appartenenza: stemma, Qualificazione: provinciale, Identificazione: Provincia di Torino, Posizione: sopra la spalliera/ al centro, Descrizione : di rosso alla croce bianca/ sormontato da lambello/ cimato con corona di Provincia,
notizie storico-criticheLa presenza dello stemma della Provincia di Torino, posto alla sommità della spalliera delle due poltrone, rende indubbia la provenienza degli esemplari, unici ad essersi conservati, dalla sede centrale dell'Ente. Dal momento che, da un punto di vista stilistico, per l'evidente rimando a tipologie di gusto neobarocco, particolarmente apprezzate dall'ultimo quarto del XIX secolo, la datazione non può andare oltre il primo-secondo decennio del Novecento, è ipotizzabile che esse fossero state realizzate in occasione del trasferimento della sede dell'Ente nel Palazzo delle Segreterie di Stato, acquistato nel 1885. Data l'aulicità delle tipologie, pur in mancanza di documenti di riferimento, è possibile supporre che esse fossero destinate ad ambienti di rappresentanza, quali la stessa aula del Consiglio, il cui arredo, ad esclusione della decorazione delle pareti, è stato completamente sostituito, oppure alle stanza dei più importanti rappresentanti delll'Ente. Pur non essendo possibile affermare con certezza che la committenza sia da mettersi in relazione con il riallestimento della sala consigliare, avvenuto nel 1887, si ricorda che la ricostruzione dei banchi del consiglio venne affidata alla famosa ditta torinese dei fratelli Levera, attiva dal 1850 e che poteva vantare forniture anche per la corte sabauda (Archivio Storico della Provincia di Torino, Cat. 2, Cl. 2, Prefettura di Torino, fasc. B1, Stato delle somme da richiedersi sul credito di alcuni artefici a garanzia delle opere dai medesimi eseguite nel Palazzo Prov.le detto delle Segreterie); sui Levera, (F. Corrado, P. San Martino, Ottocento barocco. Mobili in "stile" negli arredi umbertini del Palazzo Reale di Torino, 1880-1908, in "Studi Piemontesi", vol. XXII, fasc. 2, Torino, 1993, pp. 393-397). Da un punto di vista stilistico la poltrona, quale tipica espressione del gusto eclettico ottocentesco presenta una mescolanza di stili referentesi a diversi decenni del XVIII secolo, dal momento che lo schienale alla "reine" ed il decoro delle fasce rimandano al cosiddetto "Luigi XVI", mentre i sostegni a biscia ed i montanti a voluta dei braccioli si addicono maggiormente alla prima metà del secolo, P. Thornton, Authentic decor. The domestic interior 1620-1920,London, 1993, p. 271, n. 358.
altra localizzazioneluogo di provenienza: Piemonte, TO, Torino
bibliografiaCorrado F./ San Martino P.( 1993)pp. 393-397; Thornton P.( 1993)p. 271, n. 358
definizionepoltrona
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
ente schedatoreTO
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Facchin L.; Funzionario responsabile: Mossetti C.; Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Rocco A. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione2003
anno modifica2007

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