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Opera d'arte a Torino

L'opera d'arte mostra di porta, serie - codice 01 00197816 si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in villa, museo, Villa della Regina, Compendio di Villa della Regina, NR (recupero pregresso), Piano primo, Appartamento di S.M, Anticamera verso levante - 27: parete nord; parete sud; parete ovest
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bene culturalemostra di porta, serie
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00197816
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, TorinoNR (recupero pregresso)
contenitorevilla, museo, Villa della Regina, Compendio di Villa della Regina, NR (recupero pregresso), Piano primo, Appartamento di S.M, Anticamera verso levante - 27: parete nord; parete sud; parete ovest
datazionesec. XVIII secondo quarto; 1725 - 1749 [analisi stilistica]
ambito culturaleambito piemontese(analisi stilistica)
materia tecnicalegno/ intaglio/ pittura/ doratura
misurealt. 282, largh. 135, prof. 7,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiSerie di sei mostre di porta a luce rettangolare con battuta intagliata a motivi vegetali dorati, gola liscia dipinta in azzurro-grigio, e una seconda membratura con ornati a foglie dorate.NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheL' "Inventaro de mobili, ed altri oggetti esistenti nel Palazzo della Vigna di S. M." (Torino, Biblioteca Reale - sc. 45) compilato nel 1755 offre una breve descrizione delle cornici delle porte dell'"Anticamera verso levante" dell'Appartamento del Re: "[...] con cornici a chiambrane con intagly dorati in fondo griggio". La stessa descrizione è ripetuta integralmente nella successiva inventariazione compilata nel 1767. Verso la metà del XIX secolo il consierge Felice Boozoky nell'"Inventario di tutti li mobili, oggetti di addobbamento ed altri diversi di Regia Spettanza esistenti nel Palazzo della Vigna Reale detta della Regina e nelli fabbricati dipendenti [...]" (ASTO, Corte, Archivi Privati, Castelli Berroni - m. 19) posti sotto la sua custodia nel 1845, ricorda nella "Camera successiva a levante per le Famme" degli "Appartamenti reali a mezzanotte" "Sei stipiti di porte in tutto simili a quelli della precedente camera [colorite bigio con tre membrature e cappelletto intagliato e dorato] con sovraporte dipinti su tela rappresentanti soggetti favolosi della Mitologia di Ignoto (0.93x1,12)", ancora menzionati nei "Testimoniali di Stato della Vigna della Regina ed annesso Palazzo Chiablese" (ASTO, Corte, Istituti Assistenza e Beneficenza - cat. 11, m. 653) compilati nel 1864, in cui la stanza è ormai indicata solo con il numero 19: "Sei stipiti aventi tre membrature intagliate e dorate con capello avente due membrature ed ornati pure intagliati e dorati su fondo bigio scuro". Le sei mostre di porta, indicate nell'inventario corrente con i numeri 27.12, 27.13A - 27.13B, 27.16, 27.17, 27.19, 27.18A - 27.18B, sono state recentemente oggetto di restauro ad opera del laboratorio di restauro Gioia Rinetti. Realizzate in legno di pioppo, sono dipinte sul fondo con una tinta azzurro-grigia e dorate negli intagli, in armonia con il resto dell'arredo fisso di questo ambiente.I risultati delle analisi compiute dal dott. Stefano Volpin su alcuni campioni prelevati da porte, sovrapporte e cornici con intagli dorati e policromi, hanno evidenziato la presenza di uno spesso strato preparatorio composto almeno da quattro stesure sovrapposte di gesso e colla animale sul quale si stende un uniforme strato pittorico grigio azzurro composto da una matrice chiara di biacca data a tempera (una tempera grassa), entro la quale sono disperse piccolissime particelle blu, cioè un pigmento composto da un colorante organico assorbito su calcite, una sorta di "lacca azzurra" come quella individuata nel corso delle precedenti analisi condotte sulle boiseries della Villa.Nelle parti dorate lo strato preparatorio, composto sempre da gesso e colla animale, è ricoperto da un sottile strato di colore rosso-arancione formato da una miscela di terre argillose ricche di ossidi di ferro e leganti organici proteici. Si tratta quindi di uno strato di bolo rosso che sottende la foglia d'oro stesa con la tradizionale tecnica a guazzo su bolo. La lamina metallica è composta da oro puro e appare particolarmente assotigliata e disomogenea. Su questa è stata infine stesa una sottile pellicola di colore bianco composta da biacca in un legante organico di natura oleo-proteica..
definizionemostra di porta
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzoNR (recupero pregresso)
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Manchinu P.; Funzionario responsabile: Mossetti C.; Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Manchinu P. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione2003
anno modifica2007
latitudine45.071707
longitudine7.678011

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