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Opera d'arte a Torino

L'opera d'arte tazzina da caffe', elemento d'insieme - codice 01 00039451 si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in reggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, primo mezzanino, sala 2, armadio 1, scaffale C, inv : C86/247
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bene culturaletazzina da caffe', elemento d'insieme
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00039451
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, TorinoPiazzetta Reale
contenitorereggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, primo mezzanino, sala 2, armadio 1, scaffale C, inv : C86/247
datazionesec. XIX primo quarto; 1810 - 1820 [analisi stilistica]
ambito culturalemanifattura francese(analisi stilistica)
materia tecnicaporcellana/ pittura/ doratura
misurealt. 6.2, largh. 8.3, diam. 6.4,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiTazza: parete verticale, orlo piano, piede ad anello, manico a voluta. Piattino: cavetto tronco-conico, piede ad anello, orlo piano. DECORAZIONE: fondo bianco; sei drappi sulle pareti della tazza e dieci sul cavetto del piattino cormano una corona ininterrotta di emicicli accostati lungo il bordo superiore. Sul loro profilo esterno si dispiega un festoncino stilizzato racchiuso tra tre filetti dorati; in corrispondenza degli angoli formati dalla successione dellle curvature si sviluppano con andamento verticale sulle tazze e radiale sul piattino, piccole ghirlande stilizzate; sul fondo del piattino sono dipinti quattro fiorellini a calice; tutte le decorazioni, cui si aggiungono filetti sull'orlo, sulla base e sul manico, sono dipinte in oro.NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheAnche questa tazzina, come quella delle schede precedenti e successive collocate nello scaffale C dell'armadio 1 della seconda sala del primo mezzanino di Palazzo Reale, non è contrassegnato da numero di inventario e fa parte di una collezione eterogenea che comprende esemplari delle manifatture di Vienna, di Schlaggenwald, del Conte di Provenza e del Duca d'Orleans, accanto ad altri ascrivibili a fabbriche francesi e parigine, in un arvco cronologico che va dal 1780 al quarto decennio dell'Ottocento (S. BARBERI, in "Porcellane e argenti del Palazzo Reale di Torino", catalogo della mostra a cura di A. GRISERI e G. ROMANO, Milano 1986, schede , pp. 253-262, nn. 81-97; P. SAN MARTINO, "ibidem", schede nn. 136-138, pp. 305, 306, 308). La lettera C in blu sottocoperta nel retro della tazza non è una marca identificabile su base scientifica e, sebbene apparentemente simile ad una segnatura della manifattura di Mosca, non può, per motivi cronologici prima che stilistici e qualitativi, esservi ricondotta (cfr. L. DANCKERT, "Manuel de la porcelaine européenne", Friburgo 1980, p. 288). Il motivo decorativo dell'esemplare in oggetto è tipico dello stile pompeiano, già adottato nelle porcellane di Sèvres nel nono decennio del Settecento. In particolare il morfema del velo ondulante divenne di comune impiego dopo la scoperta, nel 1777, degli affreschi della Villa Negroni di Roma, che furono divulgati dalle incisioni di A. R. Mengs e A. von Maron (A. GONZALES-PALACIOS, "Il tempio del gusto", Milano 1984, vol. I, p. 374). A Sèvres si ritrova il "ruban tombant en draperie" a partire dal 1786; cfr. l'"assiette ottagone" e il "gobelet à abses étrusques" in M. BRUNET - T. PREAUD, "Sèvres, des origines à nos jours", Friburgo 1978, p. 58, fig. 211, 220, figg. 260, 289. In Francia la fortuna del motivo si consolida con il neoclassicismo (si veda, per esempio, la "toilette Empire" del Musée Adrien Debouché di Limoges in J. ALBIS, C. ROMANET, "La porcelaine de Limoges", Parigi 1980, p. 61) e nei primi anni dell'Ottocento è già comune alla manifattura di Berlino: E. KOLLMANN, "Berliner Porzellan 1763-1963", Brunswich 1966, tomo II, fig. 176 b. La combinazione di tipologia e decorazione della tazzina torinese indirizzata verso l'area francese ad una data lievemente successiva, intorno al 1810-1820, anche se la fortuna del motivo, come si è osservato, impedisce una delimitazione geografica più circoscritta. La presente scheda è frutto di una trascrizione di schede cartacee inventariali, collazionate con uno stralcio di bozza di stampa di una ricognizione della collezione di porcellane di Palazzo Reale effettuata in occasione della mostra del 1986. Tali schede non sempre sono corredate da una esauriente documentazione fotografica; inoltre i singoli oggetti sono, allo stato attuale, conservati in colli imballati e non è stato possibile visionarli per avere un riscontro oggettivo del loro stato di conservazione, delle iscrizioni, dei marchi e ricostruirne una catena inventariale fondata su dati incontrovertibili. Per verificare la correttezza dei dati trascritti sarebbero auspicabili una ulteriore ricognizione e, contestualmente, una più capillare campagna fotografica.
bibliografiaGriseri A., Romano G.( 1986)pp. 305-306, n. 136, p. 253, n. 81, p. 262, n. 87
definizionetazzina da caffe'
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzoPiazzetta Reale
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Corrado F.; Funzionario responsabile: Astrua P.; Trascrizione per informatizzazione: Tetti G. (2000); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Severino M. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1986
anno modifica2007
latitudine45.072658
longitudine7.686346

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