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Opera d'arte a Bene Vagienna

L'opera d'arte dossale, opera isolata - codice 01 00028084 - 0 si trova nel comune di Bene Vagienna nella provincia di Cuneo
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bene culturaledossale, opera isolata
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00028084 - 0
localizzazioneItalia, Piemonte, CN, Bene Vagienna
datazionesecc. XVI/ XVII fine/inizio; 1590 - 1610 [analisi stilistica]
ambito culturalebottega piemontese(analisi stilistica)
materia tecnicalegno/ intaglio/ pittura/ doratura/ marmorizzazionecartapesta/ laccatura/ pittura/ doraturatela/ pittura a oliotavola/ pittura a olio
misurealt. 418, largh. 261,
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale
dati analiticiL'ordine architettonico è costituito da una base su cui poggia la predella dipinta a finti stucchi con episodi della vita di S. Giacomo: questa base è collocta al di sopra delle alzate in stucco dell'altare; su due plinti si innalzono le colonne rudentate con capitello composito su cie è impostata latrabeazione con cornicionee piccole mensole. Il fastiglio superiore è composto da due basi reggenti due busti di santi in cartapesta dipinta, e racchiudenti die volute intagliate a motivi di girali e sorregenti un frontone triangolare. La superficie tra le volute reca il dipinto raffigurante l'Annunciazione, mentre nel timpono del frontone è dipinta la colomba dello Spirito Santo. Nei plinti della base sono intagliati due cartigli con lo stemma della famiglia Morra. In corrispondenza delle colonne, la trabeazione e le basi dei busti recano, sul pannello frontale, rilievi in cartapesta con cherubini dipinti di nocciola pallido-rosa; il medesimo colore ha pure la cartapesta dei busti superiori. Le colonne sono dipinte in verde acqua marmorizzato, pure marmorizzato è il giallo della cornice su cui si stagliano le colonne. I cartigli degli stemmi, i baccelli delle colonne, le cornici, i racemi i nrilievo del fregio, le volute del fastigio sono dorate.NR (recupero pregresso)STEMMI, EMBLEMI, MARCHI: Classe di appartenenza: stemma, Qualificazione: familiare, Identificazione: Morra, Quantità: 2, Posizione: Base, plini, Descrizione : d0azzurro alla banda d'oro caricata di tre stelle in campo,
notizie storico-criticheIl tipo di intaglio per l'ancona e ricorrente in tutta la chiesa, per alcune cappelle presumibilmente più antiche, risalenti all'inizio del Seicento. La richiesta di concessine della cappella è del 22 gennaio 1596 ed è sottoscritto da Gabriele Morra (G. ASSANDRIA, Benevagienna, Cassa rurale e Artigiana appunti manoscritti dal Libro Maestro del Convento di Bene, Cappella di S. Giacomo Apostolo de'Sig. Morra, p. 6). Quando è sottoscritto l'atto, la cappella ha già la copertura (la chiesa non era ancora compiuta9: la sttruttura dell'ancona dovrrebbe essere coeva alla pala. Vi si rilevano ancora elementi tardomanieristi nella impostazione della base con colonne scanalate reggenti trabeazioni con teste dii putto, mentre le cecorazioni originali delle volute riispecchiano canoni più aggiornati. Il dossale racchiude una pala raffigurante La Madonna col Bambino, G. Giacomo e il Beato Crescenzio da Bene. In una memoria per l'investitura per una cappella adiacente, si famenzione della conzenzine già avvenuta per la realizzazione dell'ancona e ciò sta a dimostrare attendibilmente che l'impegno dell'investitura era generalmente molto ben definito e contemplava una predisposizione abbastanza celere di tutto quanto occorrente per la cappella oggetto dell'atto tra la famiglia ed i frati. Nel caso della cappella in esame non esiste menzione specifica per l'ancona, ma anche il Leone propende per una datazione prossima alle date documentate (G. CARITA'(a cura di), Per i quattrocento anni della "Misericordia" 1579-1979, 1980, p. 103); lo stesso autore attribuisce i dipinti ad ambito piemontese e li avvicina alla tela della chiesa della Madonna delle Grazie a Cavallermaggiore, raffigurante la Madonna della Cintura. Di cultura tardomanierista è la suddivisine del dipinto della predella con tre episodi della vita di S. Giacomo, contornate dalla figurazione di un finto stucco.
bibliografiaCarità G.( 1980)p. 103
definizionedossale
regionePiemonte
provinciaCuneo
comuneBene Vagienna
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Carità G.; Funzionario responsabile: Galante Garrone G.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Bovenzi G. L. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Bovenzi G. L. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1981
anno modifica2006

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