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Opera d'arte a Torino

L'opera d'arte bacino, frammento - codice 01 00027975 si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, museo, Palazzo Madama, NR (recupero pregresso), Museo Civico d'Arte Antica, deposito ceramiche armadio 35
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bene culturalebacino, frammento
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00027975
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, TorinoNR (recupero pregresso)
contenitorepalazzo, museo, Palazzo Madama, NR (recupero pregresso), Museo Civico d'Arte Antica, deposito ceramiche armadio 35
datazionesecc. XV/ XVI ; 1400 - 1599 [analisi stilistica]
ambito culturalebottega piemontese, esecutore(analisi stilistica)
materia tecnicaceramica/ ingobbio/ invetriatura/ sgraffio a punta/ pittura
misurecm., alt. 11, diam. 31, sp. 0.6
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale, Città di Torino
dati analiticiFrammento di bacino emisferico con orlo ingrossato e appiattito a formare una breve tesa, ampia gola all'esterno. All'interno ingubbio bianco, vetrina cavillata S 10 YR 8/6 "giallo". Esterno privo di rivestimento. Nel cavetto motivi fiammeggianti e a girali, al di sopra una fascia decorata con sinusoide doppia. Dipinto in verde ramina e giallo ferraccia distribuiti con diversa intensità. Impasto resistente, micaceo S 2,5 YR 6/8 "rosso chiaro".NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheNell'Inventario generale si riporta: "Vaso e 21 cocci terraglia. Trovati in una fogna romana. Inviati dal municipio, dicembre 1902". La ceramica graffite che si ottiene incidendo un sottile strato di ingubbio bianco steso sull'impasto e completando la decorazione con pennellate in verde ramina e giallo ferraccia sotto una vetrina piombifera incolore e lievemente colorata. Si diffonde in area tirrenica e in Liguria verso la metà del XIII secolo (arcaica tirrenica). Diverse caratteristiche presenta quella padana (arcaica padana) che compare alla fine del XV secolo, perdurando con decorazioni sempre più elaborate sino al XVIII secolo (graffita tarda). Nella zona occidentale del Piemonte ed a Torino è documentata una produzione riferibile alla metà del XIV secolo antecedente a quella padana. Si veda M. CORTELAZZO, L. MURER, G. PANTO', L. VASCHETTI, S. PETTENATI, La ceramica di scavo in Palazzo Madama in AA. VV., Torino nel basso medioevo: castello, uomini, oggetti, catalogo della mostra, Torino, 1982, p. 221, n. 111.
altra localizzazioneluogo di reperimento: Piemonte, TO, Torino
bibliografiaAa. Vv.( 1982)p. 221
definizionebacino
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzoNR (recupero pregresso)
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Murer L.; Funzionario responsabile: Di Macco M.; Trascrizione per informatizzazione: Comoglio S. (2007); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Comoglio S. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1982
anno modifica2007
latitudine45.071707
longitudine7.678011

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