Invernomuto.net

Ho realizzato questo sito per rendere disponibile alla consultazione questa mole enorme di dati altrimenti difficilmente consultabili :)

Opera d'arte a Torino

L'opera d'arte lapide commemorativa, opera isolata - codice 01 00025254 A si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia
immagine - immagine non disponibile -
bene culturalelapide commemorativa, opera isolata
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00025254 A
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, Torino
datazionesec. XVIII primo quarto; 1714 (post) - 1714 (ante) [analisi stilistica; bibliografia fonte archivistica]
ambito culturalebottega piemontese(analisi stilistica)
materia tecnicamarmo/ scultura/ trapanatura/ pittura
misurealt. 60, largh. 77,
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico non territoriale
dati analiticiLapide di forma rettangolare, profilata, infissa nel muro. Iscrizione su undici righe; occupa l'intero campo della lastra. Nella parte inferiore della lastra, al di sotto dell'iscrizione, al centro è delineato un motivo decorativo vegetale composto da foglie accartocciate stilizzate e affrontate e infiorescenza centrale. Le lettere sono ripassate in nero.Soggetti profani. Ritratti. Personaggi: Carlo Antonio Sclopis. Abbigliamento.
notizie storico-criticheCarlo Antonio Sclopis, mercante di seterie all'insegna del Guanto Grosso in Dora Grossa, acquistò il negozio del fratello Giambattista il 18 giugno 1689. Aveva ottenuto, nel 1687, la concessione dello stemma gentilizio e fondò un fedecommesso e due canonicati in Giaveno, il 23 settembre 1707. Destinò al Regio Ospizio di Carità la somma di sedicimila lire per doti annuali a sei giovinette povere. Morì sessantenne, nel 1711. La lapide che lo ricorda fu fatta erigere tre anni dopo dai nipoti Giovanni, Gregorio e Alessandro, cfr. G. Claretta, I marmi scritti della città di Torino e de'suoi sobborghi, Torino, 1899, p. 406; Biblioteca Reale, datt. A. Manno, Il patriziato subalpino, sec. XX,, vol. 28. La lapide, originariamente collocata nell'antica sede del Regio Ospizio di Carità in contrada di Po, fu trasportata nella sede attuale, unitamente al busto relativo, durante gli ultimi giorni di luglio dell'anno 1888, ad opera dello scultore Arturo Rossi (notizie dal 1878 al 1910).
altra localizzazioneluogo di provenienza: Piemonte, TO, Torino
bibliografiaClaretta G.( 1899)p. 406
definizionelapide commemorativa
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
ente schedatoreR01
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Bertorello G.Compilatore scheda: Dellarocca A.Compilatore scheda: Filippi P.Compilatore scheda: Lenzi F.Compilatore scheda: Mariotti G.Compilatore scheda: Pianarosa P.Compilatore scheda: Romei G.Compilatore scheda: Saretto E.; Funziona
anno creazione1979
anno modifica2006

oppure puoi cercare...

  • opere d'arte nel comune di Torino
  • opere d'arte nella provincia di Torino
  • opere d'arte nella regione Piemonte