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Opera d'arte a Vercelli

L'opera d'arte olla, frammento - codice 01 00023684 si trova nel comune di Vercelli, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, Casa Alciati, via Verdi, 30, Museo Camillo Leone, Magazzino.
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bene culturaleolla, frammento
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00023684
localizzazioneItalia, Piemonte, VC, Vercellivia Verdi, 30
contenitorepalazzo, Casa Alciati, via Verdi, 30, Museo Camillo Leone, Magazzino.
datazionesecc. XVI/ XVII ; 1500 ((?)) - 1699 ((?)) [analisi stilistica]
ambito culturalebottega padana(analisi stilistica)
materia tecnicaceramica
condizione giuridicaproprietà mista pubblica/privata, Fondazione Istituto di Belle Arti e Museo Leone
dati analiticiSi tratta di frammenti di ceramica acroma con impasto contenente inclusioni. Si individuano due diversi tipi di impasto; il color arancio vivo, molto ricco di inclusioni quarzosi e micanei, can rari vacui, a frattura granulosa, generalmente resistente. Il secondo è duro, molto granuloso, di colore beige-marroncino, con inclusione di petruzze anche piuttosto grandi e lamelle di mica. Entrambi i tipi caratterizzano recipientida forno, recanti il tipico annerimento sulle pareti esterne, mentre il primo tipo interessa anche recipienti di minore dimensione, usati probabilmente quali oggetti da mensa. Ceramica da fuoco: 1, frammento di bordo e parte dell aspalla di olla annerita,a tesa estroflessa. Impasto di tipo uno, abbondantemente annerito.; 2, frammento di bordo e parte di spalla di olla a tesa molto svasata, di forma panciuta, impasto tipo uno, ricoperto uniformemente sia all'interno che all'esterno di una sottile crosta carboniosa; 3, frammento di bordo e spalla di olla con tesa molto svasata e orlo ingrossato, impasto annerito soprattutto lungo la tesa; 5, frammento di bordo pertinente a grosso recipiente con orlo sottolineato da listello esterno assai pronunciato, impasto di tipo 2. CONTINUA IN CAMPO OSS.NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheStabile angolo N-E di piazza Cavour, cantina, n. 1: unità 14, fase VI; n. 2: unità 14, fase VI; n. 3: unità FS, fuori strato; n. 4: unità FS, fuori strato; n. 5: unità 6, fase VI; n. 6: unità 10, fase VI; n. 7: unità 25, fase VI; n. 8: unità 40, fase V; n. 9: unità 15, fase VI; n. 10: unità 13, fase VI; n. 11: unità 26, fase VI; n. 12: unità 15, fase VI; n. 13: unità 70, fase VI; n. 14: unità 6, fase VI; n. 15, fuori strato. I frammenti sono stati rinvenuti nel corso dello scavo condotta dall'Istituto di Archeologia dell'Università di Torino e diretto dalla Dott.ssa Negro Ponzi Mancini, sul sito della cantina dello stabile al n. 10 di Piazza Cavour di Vercelli (Torino, Istituto di Archeologia, L. VASCHETTI, Problemi di stratigrafia urbana: un saggio nel centro storico di Vercelli, pp. 130-134). Tali frammenti rientrano in una produzione di ceramiche comune da fuoco e da mensa, la cui attribuzione cronologica risulta estremamente difficile, dato il persistere delle tecniche tradizinali. La giacitura, in uno strato di riempimento assai tardo, contenente materiali compresi fra la fine del XV e il XIX secolo non autorizza un'attribuzione cronologica precisa. Le osservazioni del Mannoni (T. MANNONI, La ceramica d'uso comune in Liguria prima del secolo XIX (prime notizie per una classificazione), in Atti III Convegno Internazinale della ceramica, Albissola 1970, pp. 297-395), valide essenzialmente per l'area ligure, tendono a situare la scomparsa in contesto urbano di tale tipo di ceramica, derivante dalla tradizione alto-medioevale, nel XIV secolo, al momento dell'introduzione dell'invetriatura per il pentolame da cucina. Nel nostro caso, se da un lato non è da escludere l'ipotesi di materiale ceramico assai antico rimaneggiato, forse romano, d'altra parte è possibile che una certa tradizione di ceramica acroma si sia protratta nella nostra regione oltre il Trecento, non potendosi, dal resto, accettare a priore tala data per l'introduzione massiccia dell'invetriatura, affiancata e poi sostituita da nuovi tipi ceramici, quali le invetriate e le ingobbiate monocrome.
altra localizzazioneluogo di provenienza: Piemonte, VC, Vercelli
bibliografiaMannoni T.( 1970)pp. 297-395
definizioneolla
regionePiemonte
provinciaVercelli
comuneVercelli
indirizzovia Verdi, 30
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Vaschetti L.; Funzionario responsabile: Astrua P.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Bovenzi G. L. (2007); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Bovenzi G. L. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1980
anno modifica2007
latitudine45.326892
longitudine8.422343

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