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Opera d'arte di Vighi Maurizio (1733/ 1820 ca.), a Parma

L'opera d'arte di Vighi Maurizio (1733/ 1820 ca.), - codice 08 00405764 di Vighi Maurizio (1733/ 1820 ca.), si trova nel comune di Parma, capoluogo dell'omonima provincia
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bene culturalecalice, serie
tipo schedaOA_3.00
codice univoco08 00405764
localizzazioneItalia, Emilia Romagna, PR, Parma
datazionesec. XVIII ; 1777 ((?)) - 1777 ((?)) [documentazione; analisi stilistica]
autoreVighi Maurizio (1733/ 1820 ca.),
materia tecnicaargento/ traforo/ sbalzo/ stampaggio/ doratura/ cesellatura
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico non territoriale
dati analiticiI due calici, molto simili per foggia e apparato decorativo, si caratterizzano per una base bombata su di un orlo piatto con gola, in un caso, su di un alto gradino con cornici modanate, nell'altro. Il fusto è risolto, in entrambi gli esemplari, in un nodo piriforme centrale e due nodi di raccordo a rocchetto e a disco; i sottocoppa sono a margine libero e le coppe dorate. La decorazione è costituita da un ricco gioco di foglie e volute che disegnano cartouches includenti altri elementi vegetali e specchiuture bombate. Le varie parti strutturali, in origine forse montate a vite, risultano oggi saldate.NR (recupero pregresso)STEMMI, EMBLEMI, MARCHI: Classe di appartenenza: punzone, Qualificazione: argentiere, Identificazione: Vighi Maurizio, Quantità: 4, Posizione: sugli orli delle basi, Descrizione : MV in contorno rettangolare, ; STEMMI, EMBLEMI, MARCHI: Classe di appartenenza: punzone, Qualificazione: bottega, Identificazione: Vighi Maurizio, Quantità: 2, Posizione: sugli orli delle basi, Descrizione : figura in abito talare (?),
notizie storico-criticheI calici sono verisimilmente da identificarsi con i due" d'argento con sue patene lavorate fatti fare di nuovo nell'anno 1777" citati in uno degli inventari tardosettecenteschi della chiesa. La punzonatura, completa del bollo letterale dell'orafo e dell'insegna di bottega, è da riferirsi all'orafo parmense Maurizio Vighi, che per un lungo periodo svolse un ruolo di argentiere di fiducia dell'Ordine Costantiniano di S. Giorgio. Il repertorio decorativo dei calici, reso con uno sbalzo di buona qualità, indugia su motivi di gusto pienamente settecentesco riproposti con un formulario piuttosto ripetitivo e stereotipo. Se si esclude una certa spaziatura degli elementi e una geometrizzazione dei nodo a rocchetto, gli oggetti non mostrano aperture nei confronti del rinnovamento neoclassico, confermando il tradizionale conservatorismo dell'arredo acclesiatico.
bibliografiaCattani R.( 1991)pp. 85-86; Tesori Steccata( 2002)p. 28
definizionecalice
regioneEmilia Romagna
provinciaParma
comuneParma
ente schedatoreS36
ente competenteS36
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Cattani R.; Funzionario responsabile: Fornari Schianchi L.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Cattani R. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Cattani R. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1991
anno modifica2006

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